Casa, ecco le tendenze del 2017

Nuovi colori e tendenze rivisitate: come sempre, le settimane iniziali del nuovo anno servono ad aggiornarsi sulle novità della moda per l’arredamento della nostra casa, all’insegna di ciò che è consigliato e quello che, invece, dovrebbe essere accantonato. Guardiamo insieme allora le principali proposte per il 2017.
Le nuove tendenze dell’anno. Nelle ultime settimane, le fiere del settore organizzate a Colonia, Milano e Parigi hanno dettato le nuove linee del design e dell’arredo, proponendo idee originali e interessanti da cui si può trarre spunto in chiave personale. A catalizzare l’attenzione sono innanzitutto i colori, settore dove è soprattutto Pantone a dettar legge.
Conosciamo il Greenery. L’importante società americana, vero e proprio sinonimo di stile e punto di riferimento mondiale per tutto quello che riguarda tinte e toni, ha già sul finire del 2016 individuato il “colore dell’anno”, incoronando il Greenery: questa particolare sfumatura di verde, che richiama direttamente la natura e le sue vibrazioni positive, è stata così declinata in numerose opzioni per l’arredamento domestico, sull’onda appunto di questo riconoscimento.


Cosa abbinare al verde. Certo, non tutte le stanze di casa possono essere tinteggiate di verde, né tantomeno può essere consigliabile scegliere questa tinta per gli armadi o per altre componenti della mobilia, ma per fortuna esistono varianti e accostamenti tra cui trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Al Greenery, infatti, si sposa bene il blu, che può essere usato anche in gradazioni più decise e audaci, ma sono considerati “in” anche effetti più variopinti o il ricorso a tinte pastello più sfumate.
Addio shabby chic? Dal punto di vista della scelta dei complementi d’arredo, invece, le tendenze del momento richiamano a uno stile ispirato a mondi lontani, mentre sembra tramontare almeno temporaneamente la stella dello “shabby chic”, a cui in questo 2017 si preferisce un più netto rimando alla moda country, sempre reinterpretata in chiave più raffinata che rustica.
Il tocco personale. Ma gli interior designer consigliano anche di puntare sul contrasto, caratteristica di base di uno stile eclettico che possa durare nel tempo: in termini pratici, questo significa accostare colori, accessori e texture apparentemente distanti, creando un ambiente molto raffinato ma soprattutto personale, con un tocco di originalità che renderà uniche le stanze della nostra casa.
Quello che non passa di moda. Ovviamente, non mancano le tendenze evergreen a cominciare dalle linee classiche e dal trionfo del legno, che resta ancora elemento principale per l’arredo di saloni e cucine; in questo caso, l’estetica si sposa alla praticità grazie alle proposte di Lg Lesmo, che realizza tavoli pieghevoli in puro legno, che si adattano a stili di arredamento differenti e, soprattutto, non occupano spazi che risultano sempre più vitali, anche in case di grandi dimensioni.
Idee alternative: country e nordico. La scelta del legno permette di ispirarsi a uno stile country nordico, che riunisca il tratto della classicità con la funzionalità e il rigore di linee molto nette: per completare il tutto si può osare nel dosaggio dei colori, creando un mix and match stilistico che mescoli tinte più accese, usate come si diceva in contrasto, per rinnovare e alleggerire l’ambiente.

Occhio alla moda industrial. Chi invece vuole cambiare completamente arredamento potrebbe trovare interessanti le proposte della moda industrial, che dice però addio all’austerità e al “grigiore” di un tempo per adeguarsi alle esigenze contemporanee, fondendosi con elementi particolari e note cromatiche che rendono meno scontati e decisamente meno minimal gli ambienti.
Il ritorno delle stampe. Ultimo consiglio destinato a chi invece vuole decisamente osare: per quest’anno infatti tornano con prepotenza anche le stampe di stile tropicale, come quelle che presentano foglie di banano, frutti esotici e materiali naturali, con una palette di colori che all’immancabile verde aggiunge anche azzurro, viola e rosa.

Alessia Baldassarre