L’anoressia giovanile. Conoscerla e curarla

Il 20 Aprile 2017 partirà da Siena il ciclo itinerante di conferenze “L’anoressia giovanile. Conoscerla e curarla” dedicato alla presentazione delle ultime evoluzioni del modello terapeutico avanzato per i disordini alimentari, frutto delle evoluzioni e delle nuove formulazioni terapeutiche derivanti dalla incessante attività clinica e di ricerca condotta presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo e le sue sedi nel mondo. Un viaggio alla scoperta della storia dell’elaborazione di una terapia di successo, che cura e dura nel tempo! L’anoressia fa paura. Spaventa non solo i genitori, ma anche i medici e gli psicoterapeuti. Paiono invece non temerla coloro che ne soffrono poiché ne sono sedotti. È paradossalmente una condizione “amata” dalle sue vittime, che quasi le riservano un culto. È una malattia in linea con i nostri tempi che affiancano abbondanza di cibo e modelli di magrezza eccessivi. L’anoressia fa paura anche perché le terapie si sono dimostrate spesso inadeguate, quando non controproducenti. Esistono al contempo approcci terapeutici: sono trattamenti che distinguono tra diversi tipi di disturbi alimentari e riconoscono le caratteristiche specifiche dell’anoressia giovanile. Non tutti i pazienti anoressici presentano gli stessi sintomi: è importante saper distinguere le declinazioni della malattia e applicarvi la strategia calzante che porterà al cambiamento. Una terapia dunque fondata sull’esperienza clinica per una patologia che richiede un intervento immediato e precoce, e senza esitazioni. Di questi aspetti, il prossimo 20 Aprile alle ore 18:30, presso la Sala congressi di Palazzo Patrizi, ne parlerà il Prof. Giorgio Nardone, fondatore insieme a Paul Watzlawick, di cui è l’unico diretto allievo ed erede, del Centro di Terapia Strategica di Arezzo, considerato la figura di maggior spicco della tradizione della scuola di Palo Alto. Il Prof. Nardone, internazionalmente riconosciuto tanto per la sua creatività che per il suo rigore metodologico, è stato ed è creatore di decine di innovative tecniche terapeutiche e, nel corso della sua ricca attività di ricerca, ha formulato protocolli di trattamento specifico alcuni dei quali veri e propri “best practice” della psicoterapia come nel caso dei disordini alimentari. Da decenni tiene conferenze e seminari specialistici e ha presentato sino ad ora il suo lavoro in oltre 36 differenti paesi. La conferenza, la cui partecipazione sarà gratuita, è patrocinata dall’Assessorato alla Sanità e alle Politiche Sociali del Comune di Siena, e verrà introdotta dalla Dott.ssa Elisa Valteroni, dal Dott. Jacopo Grisolaghi e dalla Dott.ssa Eleonora Forconi, con la collaborazione della Dott.ssa Gloria Agostini, psicoterapeuti ufficiali del Centro di Terapia Strategica. Per maggiori info: [email protected]
Jacopo Grisolaghi