Suppletive, Letta: “Presto sarò a Siena, pronto a qualsiasi dibattito”

“Sono sempre pronto al dibattito, non mi tiro indietro”, questa, la risposta del segretario nazionale Pd e candidato alle suppletive nella circoscrizione senese, Enrico Letta, di fronte all’appello lanciato qualche giorno fa dallo sfidante di centro destra Tommaso Marrocchesi Marzi.

Per Enrico Letta nel pomeriggio c’è stata la tappa a Geggiano dopo una giornata passata nei comuni del territorio. Il candidato di centro sinistra ha voluto incontrare gli imprenditori agricoli e vitivinicoli della provincia di Siena. Tanti i temi affrontati: si parte dall’impresa, passando dalla questione Mps fino ad arrivare allo Ius Soli. Non manca anche la risposta al suo sfidante che negli scorsi giorni lo ha chiamato al dibattito.

Presto sarò a Siena – commenta il segretario nazionale del Partito Democratico – sono candidato in una circoscrizione molto grande. Vorrò percorrere tutti e 35 i comuni che andranno al voto a ottobre. Sono toscano e so bene che ogni singolo comune è molto importante. Non mi tiro indietro al confronto pubblico- ripete-, in questi giorni sto conoscendo, imparando e capendo le dinamiche di questa provincia”.

Non manca ovviamente il commento sulla questione Banca, dopo che la Bce si è espressa negativamente relativamente alla possibilità di mantenere il marchio Mps una volta accorpata con Unicredit e dopo che le sigle sindacali hanno annunciato di essere pronte a scioperare. Letta ha giudicato positivamente le loro istanze . “Penso che sia legittima la richiesta dei sindacati – continua Letta –  sul Monte stiamo parlando di un processo complesso, difficile.  Il governo ha preso degli impegni molto importanti di fronte alle nostre richieste relativamente al futuro di Mps, ma credo che i cittadini dovranno essere i protagonisti in questa vicenda. Affronteremo anche i temi del polo culturale, so che è una questione importantissima per Siena. A settembre farò un incontro proprio qua con il ministro Franceschini per affrontare il tema con i cittadini”, conclude.

MC

NB