Preventivi assicurazione: come risparmiare sull’ RC Auto senza rinunciare a coperture importanti

Preventivi assicurazione: come risparmiare sull’ RC Auto senza rinunciare a coperture importanti

Il nostro Paese è uno dei più costosi in termini di polizze assicurative. Risparmiare tuttavia è possibile, ma bisogna fare attenzione a non togliere coperture importanti. Per pagare il meno possibile, la cosa migliore è confrontare le varie compagnie. Se un tempo era necessario fare il giro delle diverse agenzie, o fare tante telefonate, oggi è possibile farsi dei preventivi su appositi portali online.

Basta inserire i dati dell’automobile e definire i termini assicurativi per avere una cifra pressoché corretta del premio richiesto dalle varie compagnie. Molte di quelle che proporranno i prezzi migliori sono Assicurazioni online, che risparmiando sul costo di un’agenzia fisica riescono a spuntare dei preventivi assicurazione con tariffe più basse. In tutti i casi, cerchiamo di fare luce sulle clausole e sulle coperture fondamentali da prendere in considerazione.

Classe di merito

Un primo elemento che definisce il costo della copertura assicurativa è la classe di merito. Le classi (CU) vanno dall’1 al 14. Mano a mano che passa il tempo e che non si fanno incidenti, il valore si abbassa. Con la legge Bersani è possibile stipulare una polizza di assicurazione con una classe di merito inferiore, prendendo quella di una persona del nucleo familiare. La CU è quindi trasferibile, se il tipo di mezzo assicurato dalla persona è dello stesso tipo (un’auto). In caso vi sia una convivenza e la persona non è nel medesimo stato famiglia, alcune assicurazioni permettono di cointestare il mezzo, per prendere la CU del cointestatario.

Rinuncia alla rivalsa

La rinuncia alla rivalsa è una clausola che se viene esclusa fa risparmiare sul costo dell’ RC Auto. Con questa, l’assicurazione rinuncia a rivalersi nei confronti dell’assicurato in caso questi, in caso di sinistro, guidi infrangendo il Codice della Strada. Un classico è quando si verifica un incidente e l’assicurato è in stato di ebbrezza, non ha la patente o ha la revisione scaduta. L’inclusione di questa clausola dipende da diversi fattori. Considerando che il caso più diffuso di rivalsa è la guida in stato di ebbrezza e che tale definizione sorge anche a fronte di un bicchiere di vino a tavola, bisogna pensare alle proprie abitudini e allo stile di vita che si conduce.

Guida esclusiva

Con l’esclusione della clausola di guida esclusiva, il costo della polizza assicurativa aumenta di circa 50euro. Risparmiare tale denaro, tuttavia, significa che il mezzo può essere guidato solo dall’assicurato. In caso qualcun altro si metta alla guida del mezzo, l’assicurazione può rivalersi. Questa clausola di solito viene inserita maggiormente per le assicurazioni delle moto, perché è più raro il prestito. Diverso tuttavia se si tratta della moto di un ragazzo giovane: la tentazione di far fare una prova all’amico di turno, potrebbe essere davvero troppo forte ed è meglio tutelarsi.

Tutela legale

Questa clausola, se inserita, fa lievitare i preventivi assicurazione, ma in caso sorgano controversie relativamente ad un sinistro, la compagnia assicurativa coprirà le spese dell’avvocato. Nella maggior parte dei casi le controversie sono tuttavia annullate dalla compilazione del CID (modulo blu). Per questo se si compila sempre in modo corretto, in caso di incidente, non c’è affatto bisogno di un legale. Questa clausola tuttavia, ha un costo abbastanza contenuto, quindi il consiglio è quello di includerla, non si sa mai.