Occhio ai tentativi di phishing e alle truffe

Siamo sempre più connessi, sempre collegati durante la giornata su pc, tablet, smartphone, tanto da non distinguere quasi a volte il personale dal professionale, il lavoro dalla famiglia e i messaggi sulle chat numerose e movimentate.

Ed è proprio in questo terreno fertile, di proliferazione di sms, e-mail, annunci e comunicazioni che hacker e illegalità si insinuano, con pazienza, aspettando il momento giusto per entrare, cioè “l’attimo della nostra svista”.

Ci vuole molta attenzione e soprattutto non aprire mai link che si spacciano per istituzionali: sono certamente tentativi di acquisire le credenziali per conti correnti, postazioni di lavoro, siti personali, social web ed ogni altro tipo di account personale.

L’inganno più diffuso è il tentativo di phishing: un’e-mail apparentemente proveniente da istituti finanziari (banche o società emittenti di carte di credito) o da siti web (soprattutto e-commerce e web mail a prima vista familiari perché abbiamo già acquistato o ci siamo registrati) che invita a fornire i propri dati di accesso al servizio, riferendo, appunto, problemi di registrazione o di altra natura. L’artifizio è semplice: ci allegano il link del sito a cui ci siamo registrati, noi ci autentichiamo, ed è fatta, i criminali acquisiscono i nostri dati riservati. 

Un altro tentativo frequente è il virus informatico; anche in questo caso c’è un allegato al messaggio di posta elettronica da aprire: file con estensione .exe, false fatture, contravvenzioni, avvisi di consegna pacchi in formato .doc e pdf. Naturalmente tutto ciò può apparire anche sui social dalla messaggistica e provenire da sms via telefono.

Come difendersi allora? Non dimenticando poche regole di base ma semplici:

  1. Non aprire mai link di e-mail che dicono di provenire dalla tua banca, o e-mail che sono poco chiare.
  2. Non dare mai le tue credenziali personali a chi ti chiama o ti scrive: nessun istituto finanziario, assicurazione, sito web, portale e-commerce o altro chiede conferma delle tue credenziali via telefono, sms, WatsApp o Telegram.
  3. Custodisci con attenzione cellulare, tablet, pc e qualsiasi altro dispositivo di connessione.
  4. Fai attenzione a e-mail, telefonate e messaggi sospetti. Controlla alla fonte prima di rispondere.
  5. Non aprire link allegati a messaggi di amici, soprattutto sui social web, senza avere certezza che provengono da persone conosciute, avendo verificato prima.

Inoltre, c’è un’altra pratica diffusa, già segnalata su questo spazio che è l’abusivismo finanziario. La Consob oscura in continuazione siti web finanziari abusivi sui quali si invita alla registrazione per acquistare, vendere titoli, valute, bitcoin, con piccole somme iniziali e diventare presto “ricchi”. Ovviamente è una truffa! Da luglio del 2019 la Consob ha oscurato ben 400 siti. Tutti i provvedimenti adottati per capire quali, sono consultabili sul sito www.consob.it.

Ricordo anche che sulla sezione della Consob “Occhio alle truffe!”, si trovano tutte le informazioni utili per metterci in guardia. Nell’articolo da me pubblicato su questo spazio l’11 febbraio del 2020 trovate la mini guida sempre attuale per difendervi dagli abusivismi finanziari, al link  https://www.sienanews.it/in-evidenza/occhio-agli-abusivismi-finanziari/.

Occhio, quindi, e non sottovalutate il periodo che stiamo vivendo. Purtroppo, per chi si arricchisce alle spalle degli altri, questa è proprio una ghiotta occasione! 

Maria Luisa Visione