Daily Report a cura del Settore Research di BMPS

Banca Monte dei Paschi di Siena

Chiudono positivi i listini europei sostenuti dai dati macro incoraggianti in arrivo dalla Cina e dalle notizie di un allentamento delle tensioni in Medio Oriente. Il ministro delle finanze tedesco Schaeuble dichiara che la Germania si opporrebbe a fornire ulteriori aiuti alla Grecia qualora si procedesse ad un nuovo haircut sulle quote del debito greco detenute dai creditori pubblici. In una nota emessa dall’esecutivo cipriota emerge che il Paese è vicino ad un accordo con la troika su un piano di salvataggio dell’economia dell’isola. Sul fronte macro, i Pmi di novembre continuano a rimanere sotto la soglia dei 50 punti. Il Pmi manifatturiero tedesco migliora a 46,8 punti rispetto ad attese di stabilità, mentre quello francese si attesta a 44,7 punti rispetto ai 43,7 punti di ottobre. L’indice nell’Eurozona registra i 46,2 punti dai 45,4 precedente e il Pmi Composite sale leggermente a 45,8 punti. La fiducia dei consumatori dell’Area Euro di novembre scende più del previsto a -26,9 punti dai -25,7 di ottobre.

Chiusa Wall Street per festività si celebra il giorno del ringraziamento. Misti i listini asiatici. Sale Tokyo (+1,56%) ai massimi degli ultimi sei mesi e mezzo. In rialzo Hong Kong (+1,02%) in controtendenza Shanghai (-0,72%). Il Pmi manifatturiero HSBC cinese di novembre sale a 50,4 punti dai 49,5 precedenti, segnalando una crescita del settore per la prima volta da 13 mesi. Positiva Sidney (+1%).

Sul mercato monetario scendono i tassi Euribor su tutte le scadenze tranne su quelle a 1M e 3M stabili; il tasso a 1M fissa allo 0,107%, il tasso a 3M fissa allo 0,19% e il tasso a 6M fissa lo 0,351%. Il tasso overnight Eonia ieri fissava, lo 0,072%. Poco mossi i rendimenti europei tutta la curva. In forte ribasso gli yield italiani con il decennale che si attesta al 4,78% e lo spread Btp10Y-Bund in calo a 334,8 punti base. Il Tesoro spagnolo ha collocato €1,712 Mld di titoli di Stato con scadenza 2015, €0,645 Mld di titoli con scadenza 2017 e €1,523 Mld di titoli con scadenza 2021; rendimenti in calo sono stati registrati su tutti i collocamenti.

L’euro si apprezza nei confronti delle principali controparti; il cross €/$ a quota 1,288. Miste le principali commodities. In lieve ribasso il prezzo del petrolio WTI (-0,2%) e del brent (-0,3%). In rialzo il gas naturale (+0,7%) e il rame (+0,3%). Stabile il frumento. L’oro scambia a 1731,3 $ l’oncia.