Così Maria Luisa Visione insegna la felicità economica

Maria Luisa Visione è una consulente patrimoniale, esperta di economia e finanza che gira l’Italia per formare consulenti e per offrire una vera e propria educazione finanziaria al pubblico. Un argomento difficile, mai banale eppure lei riesce, a lo fa da tre anni  anche su questo giornale nella rubrica del martedì che parla appunto di educazione finanziaria e che è molto seguito dai nostri lettori. Un appuntamento settimanale con il quale Maria Luisa Visione riesce a spiegare con parole semplici anche quegli argomenti che sembrano così difficili a tutti. Di qui l’idea di raccogliere in un libro l’esperienza di Siena News ma non soltanto: tutto l’ABC dell’economia e della finanza, tutto ciò che c’è da sapere per imparare a muoversi con semplicità e sicurezza nei meandri di quello che appare ai più come un labirinto, si trova in questo volume: La felicità economica. Il libro sarà presentato nella sala delle Lupe di palazzo pubblico il prossimo 3 dicembre alle 18 e sarà il sindaco Luigi De Mossi a illustrarne i contenuti dialogano con Maria Luisa Visione.

 

 

“La consapevolezza di non sapere ma di poter imparare” è il principio guida nel percorso di Educazione Finanziaria che l’autrice, passo dopo passo, disegna al lettore, coinvolgendolo a diventare protagonista della sua vita economica, in un processo in cui la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei rischi diventano il passaggio naturale verso la motivazione e la fiducia in se stessi per trasformare, attraverso l’esperienza, le competenze in abilità e prendere decisioni economiche coerenti ed efficaci nell’arco dell’intera esistenza.

Maria Luisa Visione raccoglie la sfida ambiziosa di avvicinare, rendendo la strada semplice e percorribile, le persone a contenuti percepiti distanti, per certi tratti di difficile decodificazione, perché non ricompresi nei programmi dei tavoli della scuola, per cultura e, forse, anche a causa del preconcetto di non essere necessari e funzionali ad attuare decisioni finanziarie consapevoli. Oggi, nel complesso contesto in cui viviamo, il presupposto di partenza è che la maleducazione o ignoranza finanziaria ha un costo che può e deve essere evitato.
“Felicità economica è un termine al quale non siamo abituati” ed è l’immagine di una conquista importante che per ognuno di noi parte dalle azioni del presente, facendo tesoro dell’esperienza del passato. “Il tempo ordina, regola e guida azioni e esiti” ricomponendosi verso il futuro nelle tappe e durante gli eventi anche inaspettati o indesiderati della vita, al pari di una linea continua, nonostante le interruzioni e le riprese. Una nuova mappatura di bisogni “circolari” ruota intorno al nucleo familiare facendo emergere necessità “altre” e diverse, insieme alla presa d’atto di un arretramento del Welfare State, di cambiamenti sociali nel mondo del lavoro e di una progressione temporale spostata in avanti dell’evoluzione della ricchezza e del raggiungimento dell’indipendenza economica.

La lettura guida, passo dopo passo, verso l’apprendimento di contenuti che hanno il preciso scopo di avviare un processo, al fine di trasformare in comportamenti virtuosi qualsiasi scelta in ambito economico, finanziario, assicurativo e previdenziale.

Determinanti sia imparare a redigere Conto Economico e Stato Patrimoniale per la messa in sicurezza e il governo del bilancio familiare, che saper finalizzare risparmi e ricchezza utilizzando il sistema dei conti mentali. L’elemento della tutela percorre ogni capitolo mostrando una chiave di entrata chiara e operativa nella salvaguardia dai rischi personali e patrimoniali. Saper guardare oltre la longevità grazie alla consapevolezza della variabilità dell’assegno pensionistico e del momento in cui si desidera, più che si deve, uscire dal mondo del lavoro, trasforma il complesso “problema previdenza” in opportunità, mediante la comprensione delle regole del settore. Si apprendono la corretta pianificazione dell’indebitamento e del suo monitoraggio, il suo trade-off con l’Investimento nelle scelte immobiliari, la differenza tra consumo immediato e consumo differito. L’area tematica dell’Investimento è all’interno, non separata, dalle altre aree di esigenza quali il Budgeting o la Protezione; non si parla di prodotti o performance ma di tempi di diversificazione della spesa e realizzazione di obiettivi concreti, in considerazione dell’elemento rischio finanziario, dell’orizzonte temporale e della sua gestione in funzione del ciclo di vita economico. Emerge la lotta tra ragione e sentimento e quanto prendere atto di sbagliate convinzioni radicate e di frequenti errori comportamentali avvicini alla realizzazione di progetti e sogni, con l’uso e la prospettiva del tempo come alleato.

Lo storytelling semplice ma efficace del passaggio patrimoniale in vita per non disperdere sacrifici e ricchezza e beneficiare di vantaggi fiscali evidenzia e rafforza il concetto di pianificazione delle risorse, a favore della continuità generazionale.
Infine, imparare a saper scegliere a chi affidarsi durante la nostra vita economica chiude il cerchio della consapevolezza, abbattendo il muro della banalità, perché anche saper chiedere consiglio è una competenza verso il futuro e non una situazione di circostanza, ma una decisione da attuare considerando parametri oggettivi e neutrali, nel rispetto della soggettività e delle preferenze individuali.
Un vero viaggio da scorrere pagina dopo pagina con il sapore della scoperta di luoghi inattesi e direzioni impensate dove l’apprendimento conduce a mete che sembrano apparentemente diverse l’una dall’altra, ma che, invece, confluiscono in un unico traguardo: una migliore qualità della vita e il benessere economico-finanziario delle persone.

R.S.