Visitare online i musei della Toscana grazie a questi servizi digitali che rendono l’arte più accessibile

La cultura è sempre più democratica e grazie alle innovazioni della tecnologia è oggi ancora più accessibile. Se un tempo visitare un museo richiedeva pianificazione, spese e spostamenti, oggi grazie a internet possiamo ammirare le opere d’arte più belle comodamente seduti da casa. Anche la Toscana ha colto appieno tutte le potenzialità di questa fruizione museale 2.0 e oggi molti musei della regione offrono visite online.

I musei visitabili online della Toscana

Chi vuole iniziare un tour alla scoperta del patrimonio artistico museale toscano non può che iniziare dagli Uffizi. Nella sezione Ipervisioni del suo sito web il museo fiorentino permette di guardare da vicino alcune delle più celebri opere esposte seguendo percorsi tematici e imparando qualcosa di più grazie alle foto e le didascalie che accompagnano le immagini di quadri e statue. Il sito offre anche la possibilità di visualizzare a 360° alcune sale del museo e di visitare mostre pensate appositamente per internet. Si appoggia invece alla piattaforma di Google dedicata all’arte Google Arts & Culture il Museo del Tessuto di Prato che mette a disposizione foto e approfondimenti sui tessuti esposti insieme a molti altri musei del tessuto e della moda in occasione dell’approfondimento che il sito ha dedicato a questo tema nella sezione We wear culture. Gli amanti della natura possono invece navigare tra i più di 19.000 pezzi tra foto di foglie, fiori e piante dell’Erbario dell’Università di Pisa disponibile su http://erbario.unipi.it/it.

Anche Siena, appoggiandosi anch’essa a Google Arts & Culture offre agli appassionati e ai curiosi la possibilità di visitare online e in maniera totalmente gratuita un museo. Si tratta infatti del complesso museale di Santa Maria della Scala, di cui si è parlato più volte nella sezione https://www.sienanews.it/category/cultura/, che viene raccontato online grazie a sei esposizioni online corredate di foto e didascalie che spiegano i dettagli e la storia di ben 211 opere esposte. Il tour attraverso l’arte toscana online ritorna infine a Firenze presso il Museo di Palazzo Vecchio, disponibile anch’esso sulla piattaforma firmata Google, che permette di visitare online due dei quartieri del palazzo e scoprire qualcosa di più sugli edifici fiorentini.

Fonte: Unsplash

 

L’importanza dello sviluppo dei servizi digitali

Alcuni storceranno forse il naso e si chiederanno com’è possibile visitare un museo online. Sebbene sia vero che una visita di persona a tu per tu con capolavori senza tempo è un’esperienza insostituibile, i musei che approdano su internet aprono le porte della cultura a tutto il mondo. Non si è più infatti limitati da prezzi, lontananza o mancanza di tempo e le possibilità di scoperta diventano così innumerevoli. Il settore museale è in realtà tra gli ultimi ad aver sviluppato controparti online alle tradizionali istituzioni fisiche. Sono infatti molti i settori che hanno riprodotto nel mondo digitale servizi di cui solitamente si usufruiva di persona. Basta pensare infatti al cinema, che un tempo era relegato alle sale cinematografiche e che oggi può essere ricreato comodamente in salotto grazie ai tanti servizi streaming come https://www.netflix.com/it/ che trasmettono film in anteprima.

Lo stesso discorso vale per i casinò online come quelli elencati sulla pagina dedicata di https://www.casinos.it/, che si stanno sempre di più sostituendo ai pochi casinò fisici rimasti, che permettono di giocare a blackjack, baccarat, roulette e molto altro con veri croupier e veri avversari in qualsiasi momento da smartphone, computer o tablet. Anche la scuola, infine, è ormai online e su piattaforme come https://www.skillshare.com/ è possibile assistere a lezioni sugli argomenti più disparati senza per pochi euro al mese senza doversi iscrivere a corsi e senza dover dipendere da orari predefiniti.

Fonte: Pixabay

 

Come molti altri settori si sono rivolti al mondo digitale, cercando di simulare il più possibile i tanto amati servizi fisici, anche il futuro dei musei sembra votato a internet in modo da raggiungere così più utenti possibile e diffondere ancora di più la cultura. Proprio per questo oggi gli appassionati possono visitare molti musei toscani.