Turista fuori stagione – Ecco a voi la nuova card cultura di Bologna

Da Bologna arrivano sempre belle notizie in termini di accoglienza turistica e di servizi.

Perché hanno messo in piedi una società che se ne occupa in maniera professionale e che sia chiama Bologna Welcome. Perché ci mettono sopra soldi veri (4,5 milioni di euro ogni anno) che arrivano direttamente dalla tassa di soggiorno pagata dai turisti che pernottano in città. Perché gli emiliani, così come i romagnoli, sono persone che hanno una mentalità diversa da tutti gli altri italiani, quanto a concretezza e capacità di collaborazione.

Segnalo dunque volentieri – come esempio che mi piacerebbe vedere replicato in altre città – la nuovissima Card Cultura, che proprio in questi giorni sta prendendo il posto della precedente Card Musei Metropolitani Bologna, ovviamente aumentando le agevolazioni e gli sconti a favore di coloro che l’acquistano al prezzo invariato di 25 euro. Avete letto bene: stesso prezzo dell’anno precedente, nonostante contenga maggiori vantaggi e sconti. Invece per coloro che hanno meno di 26 anni il costo viene addirittura ridotto a 15 euro, nella logica e giusta che Bologna è pur sempre la sede di quella che viene considerata la più antica università del mondo occidentale.

Se volete maggiori informazioni su cosa si trova dentro questa card, potete andare sul sito , ma qualcosa ve la anticipo volentieri. Per 25 euro all’anno, ci si può mettere comodamente nel portafoglio gli ingressi gratuiti ai musei di Bologna: ovvero quelli dell’Istituzione Bologna Musei, l’intero circuito Genus Bononiae, i musei Universitari, la Pinacoteca e il Teatro Anatomico all’Archiginnasio, ma anche a quelli della città metropolitana, come si chiama adesso quella che era la provincia. E poi L’ingresso ridotto nelle sale del Circuito Cinema a 5 euro tutti i lunedì, oltre alla possibilità di avere posti riservati gratuiti o la possibilità di partecipare a proiezioni speciali. Ed anche gli sconti fino a 15 euro in alcuni dei principali teatri della città, molte riduzioni sui biglietti di ingresso per mostre temporanee o per accedere ai festival culturali.

Se ancora non vi basta, avete ragione voi. Ed infatti si devono aggiungere gli eventi speciali organizzati in esclusiva per i possessori della Card Cultura, cioè un intero calendario di appuntamenti, conferenze, incontri, visite guidate ed accessi a luoghi normalmente chiusi al pubblico.

Roberto Guiggiani

(foto: web)