L’estate di Sounding Times piena di musica di ieri e di domani

Cala il sipario su Soundig Times, la quarta edizione del “Chigiana International Festival & Summer Academy”

Si è concluso venerdì a Palazzo Chigi Saracini, con il recital della violoncellista Ella Van Poucke, vincitrice del Premio Chigiana 2017 e oggi acclamata nuova stella del firmamento musicale mondiale, il Chigiana International Festival & Summer Academy 2018Sounding Times, dopo aver richiamato ancora una volta a Siena e nelle sue terre, per una straordinaria estate di grande musica, il pubblico dei festival internazionali assieme a centinaia di giovani talenti musicali, da tutto il mondo.

Con la direzione artistica di Nicola Sani, Il Festival, ha “avvolto” lungo tutto l’arco della sua programmazione l’84° edizione dei Corsi estivi di alto perfezionamento musicale, frequentati da 360 allievi effettivi provenienti da 50 paesi, per un complessivo di 24 corsi.

62 i concerti realizzati in esclusiva, dal 6 luglio al 31 agosto, con una particolare attenzione al rapporto tematico tra suono e tempo in musica, in omaggio al payoff di quest’anno: Sounding times.

Innumerevoli sono stati i momenti di assoluto rilievo, a cominciare dallo storico e prestigioso Premio Chigiana, che quest’anno ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Assegnato quest’anno al baritono mongolo Badraal Chuluunbaatar, la cui interpretazione dell’ariaNemico della patria dall’Andrea Chenier di Umberto Giordano e dell’invettiva dal Rigoletto di Giuseppe VerdiCortigiani vil razza dannata, dopo aver strappato un incontenibile applauso dal pubblico, ha convinto la giuria e la critica internazionale che afferma : “Badraal Chuluunbatar colpisce per potenza e particolarità metallica del suo timbro vocale” (Orpheus). Tra i cinque finalisti, il basso Byeong Min-Gil è stato scelto dal Maggio Musicale Fiorentino per il ruolo del Conte Monterone nell’opera Rigoletto, che sarà rappresentata a settembre al Teatro del Maggio con la direzione musicale del maestro Fabio Luisi.

«E’ presto per tracciare un bilancio definitivo di una manifestazione così estesa – dichiara il direttore artistico Nicola Sani – ma il ventaglio straordinariamente ampio dell’offerta del Chigiana International Festival è la testimonianza tangibile dell’importanza della presenza della Chigiana nella vita culturale della città e del Paese. L’Accademia è oggi tornata ad essere protagonista assoluta di una nuova fase di apertura a tutte le componenti della vita musicale internazionale, con una formula unica nel suo genere, uno straordinario laboratorio dove formazione e grande spettacolo sono diventati una sintesi unica. Con questa quarta edizione, il Festival si è fortemente assestato nelle sue dinamiche innovative e ha enormemente arricchito l’offerta culturale e di spettacolo della città, facendo di Siena uno dei centri di assoluto riferimento per la grande musica internazionale, al più alto standing artistico».

Sensazionale il concerto degli allievi del corso di direzione d’orchestra tenuto da Daniele Gatti al Teatro dei Rozzi, con l’Orchestra Giovanile Italiana in residenza e il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” al gran completo. Memorabili le performance dei protagonisti della scena concertistica di oggi, quali Boris Belkin e Lilya Zilberstein, David Krakauer, Kim Kashkashian, Patrick Gallois, Antonio Caggiano, Alessandro Carbonare, Salvatore Accardo & Friends, David Geringas con Ian Fountain, Antonio Meneses, Pino Ettorre, Bruno Giuranna, Christian Schmitt, Eliot Fisk nel suo omaggio in omaggio all’80° anniversario del suo Maestro Oscar Ghiglia e molti altri straordinari episodi.

Markus Stockhausen e Irvine Arditti con il Quartetto Arditti sono stati grandi protagonisti tra gli special guest del Festival, con concerti di grande fascino.

Il programma del Festival, in cui a celebri pagine del repertorio musicale si sono avvicendate intense opere del XX e XXI secolo, è stato incorniciato da una nutrita serie di incontri con il pubblico, i Chigiana Lounge curati da Stefano Jacoviello, svoltisi al Complesso Museale del Santa Maria della Scala. Di assoluto rilievo, in questo contesto, sono stati il ciclo di conferenze tenute da Salvatore Sciarrino (docente del corso di composizione dell’Accademia) sul tema del rapporto tra tempo e spazio in musica e la proiezione in anteprima italiana del docu-film “YURI. Sulle orme di Yuri Ahronovitch”, realizzato da Nevio Casadio e dedicato al grande direttore d’orcestra scomparso. Inoltre da sottolineare il successo dei nuovi “concerti aperitivo” gratuiti tenuti dagli allievi tutte le sere al ChigianArtCafé – nuovo spazio di incontro della scena culturale senese – e del flash-mob dei giovani allievi chigiani in Piazza del Duomo, che ha incuriosito ed entusiasmato gli appassionati di musica e i tanti turisti presenti a Siena d’estate.

Quattro sono state le orchestre presenti quest’anno al Festival, tutte provenienti dal contesto territoriale e dirette da Daniele Rustioni (Orchestra della Toscana), Luciano Acocella (Orchestra Giovanile Italiana), Tonino Battista (l’Orchestra dei Conservatori della Toscana), Roberto Spadoni (Big band di Siena Jazz), a cui si è aggiunto il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati, a testimonianza del ruolo centrale dell’Accademia Chigiana per la valorizzazione delle diverse risorse produttive della regione. Centrale, a questo scopo, e di grande richiamo di pubblico l’evento Chigiana meets Siena Jazz, l’ormai tradizionale appuntamento nato dalla felice collaborazione tra l’Accademia Musicale Chigiana e Siena Jazz, che anche quest’anno, come nell’edizione 2017, si è arricchito dell’apporto e della co-produzione dell’ISSM “Rinaldo Franci”, all’interno delle attività del Polo Musicale Senese, capofila per questo evento dell’Orchestra Toscana dei Conservatori.

Le grandi formazioni orchestrali sono state inoltre affiancate dagli ensemble cameristici in residenza, tra cui il Quartetto Prometeo e il Chigiana Percussion Ensemble e da un sound design lab per il live electronics, realizzato dal corso tenuto da Alvise Vidolin e Nicola Bernardini, riconosciuti “maestri” di questo settore innovativo e in continua evoluzione.

Sempre in ambito tecnologico, la Chigiana ha aperto quest’anno per la prima volta una finestra della programmazione del Festival sulle nuove tendenza della musica elettronica trance e ambient legata al contesto giovanile, con un evento straordinario intitolato “Current Shapes” che ha avuto grandissimo successo e si è aggiunto ai numerosi “tutto esaurito” del Festival.

Molti concerti hanno visto la compartecipazione di grandi interpreti e giovani talenti provenienti da tutto il mondo, riconfermando la centralità del ruolo della Chigiana nel panorama musicale internazionale, quale istituzione modello in cui formazione, produzione e grande spettacolo diventano una cosa unica.

Nel corso della serie di concerti “Chigiana Factor”, che quest’anno hanno superato il numero di 30, con 13 esibizioni realizzate fuori Siena, in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio toscano, si sono potuti ascoltare gli interpreti più promettenti di oggi, future star dei grandi palcoscenici internazionali. Inoltre, protagonista invisibile del Festival, ma non meno sonoramente rilevante, è stata la webradio Chigiana Radio Arte, realizzata in collaborazione con “Inner Room”, che ha trasmesso non stop in tempo reale via web in tutto il mondo per l’intera durata della manifestazione il meglio della creazione contemporanea mondiale, assieme ad appassionanti momenti del Festival e ad una speciale programmazione dedicata alla produzione musicale degli artisti dell’avanguardia pittorica (come Yves Klein e Hermann Nitsch).

Estremamente positivo anche il bilancio delle attività dell’Accademia estiva. Ai 24 corsi sono pervenute quasi 600 domande di iscrizione, in netto incremento rispetto alle precedenti edizioni; il numero degli allievi complessivamente ammessi a frequentare i corsi ha superato i 360, 50 le nazioni rappresentate. Di rilievo anche l’ottimo successo delle nuove proposte formative “New Sounds”, realizzate in collaborazione con Siena Jazz, che hanno visto protagonisti Stefano Battaglia e Ernst Reijseger con numerosi giovani partecipanti. A questo si aggiungono i 3 workshop in giornalismo musicale online “Tell me Chigiana”, che hanno riscontrato un’ampia presenza di giovani. Quest’anno è stata avviata una collaborazione continuativa con l’edizione online della rivista musicale Amadeus, che ha ospitato quotidianamente le presentazioni e le recensioni firmate dai giovani critici sul proprio portale web. Inaugurata con successo nel 2015, Tell Me Chigiana è un’iniziativa curata da Massimo Coviello e Stefano Jacoviello rivolta alla formazione di giovani professionisti nell’ambito della critica giornalistica online. Sono stati realizzati workshop in giornalismo musicale online, collegati alla rete e ai social network: i giovani giornalisti partecipanti, vincitori di un’apposita selezione, hanno potuto seguire un ciclo di seminari sulla comunicazione e scrittura musicale sul web tenuti da alcuni tra i più apprezzati nomi del giornalismo musicale di oggi. Durante tutto l’arco del Festival è stata costituita una vera e propria redazione per la comunicazione digitale che ha raccontato in diretta gli eventi, le attività e i concerti della Chigiana. Le loro corrispondenze sono apparse in tempo reale in rete su un apposito canale dedicato e saranno ulteriormente fruibili anche tramite il sito internet della Chigiana.

Di estremo rilievo la ricaduta mediatica del Festival: RADIOTRE RAI trasmetterà 6 concerti della manifestazione. In corso di produzione uno speciale televisivo sul Premio Chigiana 2018, la cui messa in onda TV sarà annunciata prossimamente.

Il Chigiana International Festival & Summer Academy 2018 è realizzato con il sostegno determinante della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Banca Monte dei Paschi di Siena, Lega del Chianti, Comune di Siena, Opera della Metropolitana e Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, Complesso Museale Santa Maria della Scala, Siena Parcheggi, Finanziaria Senese di Sviluppo, Ferrovie dello Stato, Sansedoni SpA.

Un ringraziamento speciale va al Rotary Club Siena Est e al Rotary Club Siena, Inoltre, per alcuni specifici progetti, si ringraziano l’Università degli Studi e l’Università per Stranieri di Siena, Siena Jazz, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena, Inner Room Siena, i Comuni di Castellina in Chianti, Sovicille, Murlo e Colle Val d’Elsa, la Pro Loco di Casole d’Elsa, l’Associazione Culturale E20 Virtus di Poggibonsi, il Festival Quartetto d’Archi di Loro Ciuffenna, la Compagnia Corps Rompu, l’Associazione “Amolamiaterra”, l’Associazione Le Dimore del Quartetto.

Un grande grazie va infine ai media partner del festival: Radio 3 Rai, Classica HD, Amadeus, La Nazione QN, Radio Siena TV e Siena News.