Il rock di qualità alla conquista di Chiusi

Il festival è a ingresso gratuito.

Due gruppi di livello internazionale saranno gli headliners del Lars Rock Festival che partirà oggi: Suuns e Wire. L’appuntamento è organizzato in sinergia dalla Fondazione Orizzonti d’arte con l’Associazione Gec- Gruppo Effetti Collaterali ed il Comune di Chiusi.

Sono quest’anno oltre 100 le persone coinvolte per l’organizzazione dell’evento, mossi da una passione sempre più crescente visto che lo sparuto gruppo degli organizzatori della prima edizione del 2012 si sono aggiunto in questi 5 anni decine e decine di giovani e meno giovani del territorio Una passione da cui è impossibile non essere contagiati, tanto da ricevere un’affettuosa attenzione da parte di alcune delle più prestigiose testate italiane ed una calorosa risposta da parte del pubblico, sia vicino che lontano.

Punto di forza della manifestazione è una direzione artistica affidata anche quest’anno ad Alessandro Sambucari sempre molto curata e capace di unire passato, presente e futuro sotto l’insegna del Rock, un’etichetta spesso sinonimo di sonorità più tradizionali e che qui viene invece declinata in tutte le sue forme.

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Suuns

Esempio di quanto appena detto sono proprio gli headliners della prossima edizione del Lars – la quinta – che porteranno a Chiusi Scalo (SI) uno spaccato della storia post-punk/art-rock; partendo dall’8 luglio con i più recenti Suuns si torna, infatti, indietro fino ai pionieri Wire che si esibiranno nella seconda e ultima giornata del festival.

In apertura Giungla nome d’arte della bolognese Emanuela Drei giovane emergente che porterà al festival la sua wave intima che insieme ai Brothers in Law ( band Pesarese che proporrà le melodie noise- pop tra chitarre scintillanti e polverosi riverberi) che andranno a completare la lineup del primo giorno; mentre per il sabato saranno i romani The Raunchies (band vincitrice del contest musicale indetto dall’etichetta La Fame Dischi) ad aprire i concerti con poi gli olandesi zZz che si esibiranno subito prima della band di Colin Newman appunto i Wire. Un sabato sera come mai si è visto in queste zone dai synth elettronici e psichedelici deil due olandese dal nome non comune i zZz al post punk e alla new wave della leggendaria band inglese dei Wire che giova ricordarlo farà a Chiusi il suo unico concerto italiano

A chiudere le danze – o ad aprirle in un certo senso – i dj set di Dis0rder e Fab. & Fooly. Durante il festival saranno organizzati diversi eventi collaterali.