Parole e musica per i romanzi di Daniele Magrini

Un incontro tra musica e parole nella presentazione di “Sogni e delitti” di Daniele Magrini, oggi alle 18.30 all’Orto de’ Pecci.

Musica e parole, carta e voce, una presentazione fuori dagli schemi che farà conoscere, oggi 16 giugno, i due romanzi di Daniele Magrini: un’unica pubblicazione edita da Betti Editrice per la collana Strade Bianche.

La presentazione di “Sogni e delitti” sarà ospitata all’Orto de’ Pecci dalle 18.30 e vedrà la partecipazione di Niccolò Tiberi, Rita Ceccarelli, Serena Sani e Giulio Stracciati per raccontare ed interpretare i due romanzi , parte della collana #Stradebianche, che cercano la continua connessione tra la Toscana e il mondo. Una collana che prova a dare un ruolo, a volte anche da protagonista, a un territorio.

L’ultima trasmissione della notte” racconta di Gio Martini, conduttore radiofonico di successo, che si vede sconvolta la vita in poche ore dalla storica vittoria di Obama al primo mandato e il contemporaneo addio con un post it della sua donna, Elena. Tutto in una notte. E con impensabili effetti, anche su una dozzina di conigli selvatici dell’Isola del Giglio.

Unghie assassine” ha tutti i tratti del noir, intriso di delitti e passioni, dove si intrecciano le vite di Michele, video giornalista all’Expo 2010 di Shanghai, Roberto, misterioso cameraman italiano, e la sanguinaria serial killer Dranka Moreanu. Una trama incalzante – a cominciare da un avvincente inseguimento in risciò, nelle strade impazzite di Shanghai – fra storie che si sovrappongono e si distanziano, rincorrendosi dalla Cina a Dubai, da Istanbul alla Transilvania.

Se le suggestioni di partenza sembrano muovere da mondi e circostanze lontane – ci racconta l’autore -la vera protagonista resta sempre e comunque la Toscana, luogo di origine dell’autore, da cui si ha voglia di fuggire per poi magari raccontarla o che consente una fuga casalinga, magari tra i conigli dell’Isola del Giglio.

Daniele Magrini, giornalista toscano con importanti cariche nelle testate regionali, ha sempre affiancato alla sua professione quella di scrittore, sia di saggistica che di racconti e romanzi, occupandosi anche del Palio in I guerrieri del Palio (1982) e Il Palio verso dove.