L’educazione al centro delle grandi mostre, Nicola Setari a “StARTers – Assaggi d’arte”

Nicola_Setari“La ricerca e l’educazione al centro delle grandi mostre”: è questo il tema che Nicola Setari, curatore attivo nell’ambito dell’arte contemporanea, approfondirà con il pubblico di “StARTers” nel corso dell’appuntamento di domani, martedì 18 marzo, con il calendario di assaggi d’arte del Siena Art Institute (via Tommaso Pendola, 37, ore 18, ingresso libero).
I programmi di formazione nel campo dell’arte contemporanea stanno acquistando un’importanza crescente, non solo per le istituzioni e le accademie d’arte ma anche per le esposizioni temporanee come le biennali d’arte. Questo ha portato a una collaborazione sempre più forte tra queste rassegne e le università e accademie d’arte, di cui Setari illustrerà alcuni degli esiti più interessanti.
Tra i progetti al centro della sua presentazione, la “dOCUMENTA (13) Park Schonfeld Academy”, un programma estivo, da lui coordinato, che si è tenuto durante i 100 giorni dell’esposizione dOCUMENTA (13) a Kassel, nel 2012, e ha coinvolto più di 200 studenti provenienti da accademie d’arte e università di tutta Europa.
Nella seconda parte dell’incontro, l’attenzione si sposterà su un altro progetto di ricerca ed educazione dal titolo “Fooling Utopia”: il progetto è parte essenziale della settima edizione di “Contour, Biennale delle immagini in movimento”, in programma a Mechelen, Belgio, nel 2015, di cui Nicola Setari sarà il curatore.
L’appuntamento sarà l’occasione per parlare di ricerca ed educazione per l’arte contemporanea in una prospettiva europea, fornendo un quadro dei progetti e delle opportunità offerte ai giovani che desiderano arricchire la propria formazione e il proprio bagaglio di esperienze collaborando con alcune delle più autorevoli organizzazioni attive sulla scena artistica contemporanea internazionale.

Dopo l’incontro con Nicola Setari, gli assaggi d’arte di “StARTers”proseguiranno martedì 25 marzo alle 18 conMequitta Ahuja, pittrice statunitense i cui lavori combinano suggestioni naturali e culturali, visiting artistdel Siena Art Institute per i mesi di marzo e aprile. Per la presentazione di Setari e per tutte le presentazioni in italiano di“StARTers”, sarà garantito un servizio di interpretariato in Lis (Lingua dei Segni Italiana)in collaborazione con Mason Perkins Deafness Fund.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito.

Per maggiori informazioni, www.sienaart.org;[email protected]; tel. 0577 247739.


Nicola Setari

Nicola Setari, nato a Bruxelles nel 1978, è un ricercatore e curatore, scrittore e docente. E’ stato scelto come curatore della settima edizione di“Contour, Biennale delle immagini in movimento”, in programma a Mechelen, Belgio, nel 2015. Sta anche lavorando per il programma “New Narrative for Europe” lanciato quest’anno dalla Commissione Europea.

Ha collaborato con dOCUMENTA (13) a Kassel, dando il proprio contributo ai programmi artistici, editoriali e educativi. E’ stato co-editore di The Logbook, volume 2/3 del catalogo di dOCUMENTA (13) e coordinatore della “dOCUMENTA (13) Park Schonfeld Academy”, un programma estivo di formazione per studenti provenienti da accademie d’arte e università di tutta Europa, che hanno avuto l’opportunità di collaborare a diversi progetti all’interno della rassegna.

Tra il 2006 e il 2009, è stato caporedattore ed editore del magazine d’arte interdisciplinare Janus, con base a Bruxelles. Nel 2010 e 2011, è stato Direttore e Curatore della piattaforma Visionary Africa per il Centre for Fine Arts di Bruxelles (BOZAR) e co-editore di GEO-graphics: A Map of Art Practices in Africa, Past and Present (BOZAR Books, Silvana Editoriale, 2010). Al centro di Visionary Africa, anche una mostra itinerante che ha viaggiato attraverso il continente africano.

I suoi ambiti di ricerca sono la cultura visiva e l’arte contemporanea con un’attenzione particolare per l’iconoclastia. Ha un dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura e delle Arti (Università IUAV di Venezia) ed è professore di Antropologia Visiva alla NABA di Milano. Dal 2002, è Segretario Generale della Dena Foundation for Contemporary Art di Parigi.