Informazione, conoscenza e Massoneria. Se ne parla a Cetona agli “Appuntamenti di Primavera”

Grazie alle nuove tecnologie e alla globalizzazione oggi l’informazione avviene in tempo reale. Siamo inondati di notizie di ogni tipo attraverso ogni mezzo. Ma quante di queste informazioni si trasformano in effettive conoscenze e vanno realmente a costruire il bagaglio culturale dei cittadini del Terzo millennio?

 

E’ questa la domanda che si è posto Stefano Bisi, giornalista professionista, direttore del Corriere di Siena e vice direttore del Gruppo Corriere, oltre che massone dal 1982 e oggi Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana, Grande Oriente d’Italia. La risposta sua e di Oscar Bartoli, – avvocato, giornalista pubblicista e blogger, residente negli Stati Uniti, che ha lavorato nel gruppo SMI e nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e ha insegnato alla scuola di giornalismo della Luiss e alla Catholic University di Washington Dc – è spiegata nel volume scritto a quattro mani “Massoneria FAQ. Elogio della conoscenza (e dell’informazione)” – Betti editrice che Stefano Bisi presenterà a Cetona sabato 5 maggio alle 17.30, presso la Sala Polivalente del Palazzo Municipale di Via Volpini, nell’ambito del ciclo “Appuntamenti di Primavera”, promosso dalla Fondazione Lionello Balestrieri e dall’Amministrazione comunale.

 

Il rapporto tra informazione e conoscenza è del resto un rapporto antico: l’effimera informazione è ancorata all’hic et nunc e necessaria nella vita quotidiana mentre la duratura conoscenza è universale e capace di travalicare i secoli tramandando valori universali.

 

Questo libro vuole essere un invito a riflettere su tutto questo, ponendo l’attenzione anche sull’applicazione di valori etici e morali alla vita quotidiana della società moderna e proponendo come soluzione il metodo utilizzato da un‘istituzione antica come la Massoneria che da sempre si è posta questi obiettivi. Osteggiata, temuta e rispettata, la Massoneria ha del resto assunto un ruolo fondamentale nella costruzione della società moderna a partire dall’inizio del settecento. Nel libro inoltre, attraverso risposte ad efficaci FAQ, il lettore può attingere le informazioni sulla Massoneria necessarie a comprendere perché, negli ultimi 300 anni, tanti uomini importanti e meritevoli di considerazione abbiano contribuito alla diffusione dell’Ideale massonico con così tanto impegno.

 

Gli “Appuntamenti di primavera, tradizionalmente collocato nel periodo autunnale e, per motivi organizzativi, slittato alla stagione primaverile, è un ciclo di presentazioni promosso dall’Amministrazione comunale di Cetona e della Fondazione Lionello Balestrieri che, nonostante le difficoltà economiche, hanno voluto tener fede alla vocazione culturale che è propria della cittadina, valorizzando in questa occasione autori legati al territorio di Siena e provincia ma non sottraendosi a temi che come questo possono suscitare dibattito e interesse.

 

A concludere gli “Appuntamenti di Primavera” di Cetona, sabato 12 maggio, la presentazione del romanzo di Alessandra Duosi – milanese di origine e cetonese per scelta – “Posso solo sognarti”, uno dei cinque libri selezionati nel 2011 dalla Casa editrice torinese Alga, nell’ambito dell’omonimo Premio, per essere venduto e promosso dai principali portali per l’acquisto di volumi, ad un prezzo assolutamente accessibile. Giornalista di settore e autrice anche di racconti per bambini, la Duosi ha ambientato il romanzo “Posso solo sognarti” nella Val di Chiana senese: le vicende delle due protagoniste si svolgono infatti tra Cetona, San Casciano dei Bagni, Chiusi, Chianciano e Montepulciano. Luoghi a cui l’autrice è molto legata avendoli scelti per viverci dopo aver conosciuto tante realtà diverse, per la loro dimensione, la natura e i colori, ma luoghi che fanno da sfondo a storie assolutamente universali, che possono riguardare le donne e i loro nodi esistenziali ovunque. Al centro del romanzo, il “sogno”, non nella sua accezione romantica, ma piuttosto come risorsa e appiglio per l’universo femminile di fronte alle difficoltà cui la vita le pone di fronte, come possibilità di nutrimento e riscatto non solo progettuale ma anche emotivo. A presentare il volume insieme all’autrice, Stefano Betti che illustrerà, in particolare, il modo innovativo di lavorare della giovane casa editrice torinese che ha pubblicato il libro di Alessandra Duosi.