Alla Corte dei Miracoli tre serate dedicate al fascino e alle contraddizioni della cultura indiana

Natana Vedica East/West Performing Arts in collaborazione con la Corte dei Miracoli, organizza tre serate dedicate alla cultura indiana in occasione di ‘Shiva Ratri’, la tradizionale festa in onore della divinità Shiva Nataraja, Signore della Danza.

Lunedì 27 febbraio alle ore 21.00, saranno presentate danze in onore di questa ambigua divinità che genera l’universo danzando e lo distrugge con il fuoco in una ciclicità che rappresenta il dinamismo cosmico.

La bellezza di questa forma di danza antica trasmette un messaggio universale, profondamente emotivo ed estetico. In scena la compagnia Mangalam con Chiara Unisoni, Elena Ristori, Martina Tarasco, Nunzia DeComite.

 

Gli appuntamenti proseguono, mercoledì 29 febbraio alle ore 19.00, con la proiezione del documentario Bambine da Buttare della collana ‘La dea Ferita’ con la partecipazione del professore dell’Università di Siena Pier Giorgio Solinas, che da anni si dedica alla ricerca sulla cultura indiana.

Il documentario, a cura di Weick Werner, Albanese Marilia, racconta come l’ecografia possa diventare uno strumento di morte se usata per discriminare maschi e femmine già nell’utero materno e impedire la nascita delle bambine; ma affronta anche il delicato tema della “prostituzione religiosa”, alla luce della “rivolta della dea ferita”: le sempre crescenti denunce di questo atroce maschilismo da parte delle donne che combattono per cambiare la rassegnata passività di milioni di giovani indiane. A seguire, una cena a base di piatti tipici della tradizione a cura del ristorante Namastey.

L’ultima serata, giovedì 1 marzo, è dedicata a uno dei miti più importanti della tradizione indiana, il ‘Ramayana’, presentato in stile bharata natyam, da Maresa Moglia direzione artistica di Natana Vedica. Il Ramayana è un poema tradizionale, composto dal veggente Vālmīki e narra la storia di Rama, sovrano ideale e guerriero valoroso e della sua sposa Sita. Rama, principe ereditario, viene privato ingiustamente del diritto al trono, esiliato dalla capitale Ayodhya e confinato per 14 anni, insieme alla moglie Sita ed al fratello Lakshmana, nella foresta Dandaka, popolata da molti demoni (rakshasa). I protagonisti del Ramayana, che fonde numerosi elementi rituali dei Veda, incarnano ideali di eroismo, lealtà, amore fraterno e coniugale.

In scena una voce recitante introduce e accompagna il susseguirsi del racconto danzato,  insieme a immagini proiettate tratte dal libro illustrato da Parama Dasa, presente alla serata per un  intervento iconologico.

 

Natana Vedica è un gruppo residente all’interno del Centro di Culture Contemporanee Corte dei Miracoli, nata con il preciso intento di operare e sviluppare un interscambio culturale e interdisciplinare a Siena, con la piena convinzione che da esso possa nascere un dibattito prolifico e istruttivo.

 

Dato il numero ridotto di posti si consiglia la prenotazione

Biglietto: € 8 intero, € 5 ridotto soci
Info e prenotazioni: uffstampa@lacortedeimiracoli.org, 057748596