“Splendido Contrasto” in splendido palazzo




Roberto Guiggiani invita ad andare a vedere la mostra “Splendido Contrasto” a Palazzo Sergardi, un piccolo gioiello nel centro di Siena

Fra le cose meravigliose di Siena (son millanta che tutta notte canta, avrebbe sicuramente scritto Luigi Veronelli) c’è sicuramente Palazzo Sergardi, in Via Montanini 118. Sì, proprio quello che al suo interno il Piccolo Teatro, che resta uno dei luoghi del cuore per i senesi non più giovani, che lo hanno frequentato e ne hanno apprezzato la vivacità artistica e culturale, mai banale, sotto la regia appassionata di Margherita Sergardi.

Fino al 20 giugno, ogni pomeriggio, Palazzo Sergardi apre il suo nobile portone per la seconda edizione della mostra di arte contemporanea “Splendido Contrasto 2017”, curata da Giorgio Grasso, con le opere di Ranieri Fornario, Giulio Giannotta, Diego Maria Gradali, Bob Rontani e Laura Stasi. Una mostra itinerante, poco convenzionale, allestita nella antica piccola chiesa del palazzo, che si affaccia sull’incantevole giardino interno del palazzo.

Non posso che invitarvi tutti a cogliere questa occasione. Per ammirare le opere degli artisti, in primo luogo, con “opere capaci di dialogare con il pubblico, di generare empatia, simpatia, di parlare un linguaggio emotivo e visivo trasversale, accogliente e disponibile” come si legge nella presentazione della mostra. E posso dire che l’impatto fra i quadri e l’antica chiesa è di rara armonia.

E anche per godere anche della bellezza di Palazzo Sergardi e per riflettere sul fatto che un luogo del genere potrebbe allargare ben oltre il mese di durata di “Splendido Contrasto 2017” la sua attività di vero e proprio polo culturale, nel campo dell’arte contemporanea (ma non soltanto), dando spazio e voce ad artisti senesi o che – provenendo da tutto il mondo – possano vedere in Siena un luogo dove comunque passare ed aver modo di confrontarsi, appunto anche in “contrasto”, con le tradizioni della città.

Un modello di organizzazione culturale lontano dal “gigantismo” che per troppi anni ha condizionato la vita di Siena, e che ne è stata poi una causa di declino, ma invece sostenibile e capace di alimentare produzioni di qualità. Proprio sulla scia degli artisti di “Splendido Contrasto 2017”, che portano le loro opere “in giro per il mondo, il più lontano ed il più a lungo possibile”.

 Roberto Guiggiani