Le terre di Siena, con Montalcino, sul podio internazionale: Banfi è ‘Cantina dell’anno’




Castello Banfi, è “Cantina dall’Anno – Gran Vinitaly 2017”. Ad aggiudicare uno dei due premi speciali alla realtà leader del territorio del Brunello di Montalcino (l’altro è il Barolo Bussia 2013 di Gian Piero Marrone, “Miglior vino Italiano – Banco Bpm 2017”), la guida n. 1 “5Star Wines the Book 2017”, realizzata da Vinitaly, la prima di una fiera internazionale del vino, che ha selezionato anche i migliori vini per categoria attraverso una giuria coordinata da Ian d’Agata, direttore scientifico Vinitaly International Academy, e di Stevie Kim, al vertice di Vinitaly International.
Ma Montalcino non è rappresentata, in guida, solo da Banfi che fa incetta di premi, aggiudicandosi anche il titolo di miglior vino dolce con il Moscadello di Montalcino Doc Vendemmia Tardiva “Florus” 2014 e non solo. Tra i 441 i vini che hanno ottenuto un punteggio di almeno 90 e che, per questo, sono stati inseriti nella guida “5Star Wines the Book 2017” ci sono anche altre realtà del Brunello.


Tra i vini selezionati anche il Brunello di Montalcino Vigneto Poggio Doria 2012 di Tenute Silvio Nardi ed il sopracitato Moscadello di Montalcino Doc Vendemmia Tardiva “Florus” 2014 che hanno conquistato un punteggio di 95/100. Seguono a 93 punti il Brunello 2012 di Agricola Scopone, il Brunello Poggio alle Mura 2012 ed il Toscana Igt rosso “Excelsus” entrambi di Banfi. Con 92 punti entrano in guida il Brunello 2012 Vigneto Manaciara di Tenute Silvio Nardi, il Brunello 2012 Villa al Cortile e la Riserva Poggio all’Oro 2010 di Banfi. Con 91 punti ci sono il Brunello 2012 Sassocheto della cantina Il Grappolo e il Toscana Igt rosso “Cum Laude” sempre di Banfi. Chiudono la lista dei vini di Montalcino presenti in guida, con 90 punti, il Brunello 2012 Il Vino dei Poeti di Bottega ed il Brunello 2012 Podere Casisano di Tommasi Family Estate.
Ma come sono stati selezionati i vini? Dal 31 marzo al 2 aprile, sono stati i 2.153 vini, provenienti da Italia, Francia, Sudafrica, Ungheria, Slovenia, Croazia, Messico, Romania, Ucraina, Hong Kong, Turchia, Canada, Cina di 578 aziende ad essere sottoposti al giudizio delle Commissioni di valutazione composta da esperti di altissimo valore internazionale e di specifica conoscenza geografica (Master of Wine, Master of Sommelier, Sommelier, esperti giornalisti e così via). A questi si aggiungono i vini della selezione “Wine without Walls”: 5 senza solfiti aggiunti, 12 con solfiti aggiunti ma con quantità totale di solfiti non superiore a 40 mg/l su 68 vini di 37 aziende, valutati dalla Commissione specializzata, guidata da Alice Feiring.
Il “5Star Wines the Book 2017” verrà pubblicato sia in versione cartacea che digitale entro l’estate, per essere utilizzato come strumento di marketing dalle aziende, e sarà diffuso capillarmente negli eventi espositivi, gli incontri business to business, i grand tasting e tutte le iniziative di Vinitaly e di Vinitaly International all’estero.
(fonte: MontalcinoNews)