UNESCO: Siena la provincia più bella del mondo




La nostra meravigliosa provincia è “la più bella del mondo”.

Basta infatti scorrere la lista dei siti Patrimonio dell’umanità di UNESCO in cui sono inseriti il centro storico di Siena, San Gimignano e Pienza e l’intera area della Val d’Orcia per rendersi conto che siamo i soli a poterci vantare di questo primato. Un traguardo invidiabile e poco noto agli stessi abitanti della nostra provincia, immersi in un paesaggio che è riduttivo definire unico e che vanta anche altre eccellenze oltre a quelle tutelate dall’UNESCO.

Una parte della nostra provincia che, paradossalmente forse proprio per la vicinanza con il territorio comunale cittadino, è poco frequentata da noi senesi ed invece apprezzatissima dai turisti di tutto il mondo è la zona delle Crete Senesi, un paradiso naturale che ospita delle “gemme” di prestigio assoluto.
Basta infatti prendere la Strada Provinciale 438 Lauretana che da Taverne d’Arbia arriva ad Asciano per trovarsi immersi, 365 giorni l’anno, in un territorio che conquista, rilassa ed affascina.

Leonina, Staffoli e Staffolino, il Sito Transitorio, Mucigliani, San Martino in Grania, Vescona, i laghi di Santa Caterina – Menchiari, Pievina, Torre a Castello, Poggio Pinci, Chiusure, Monte Oliveto, Trequanda sono nomi che a molti senesi diranno poco ma sono meta di turismo fotografico proveniente da ogni parte del mondo. In tutte le stagioni le piazzole che sono state previste per agevolare la sosta dei turisti sono letteralmente prese d’assalto da appassionati fotografi di tutto il mondo tanto che in primavera ed estate è frequente dover saltare qualche tappa perché non c’è posto per sostare in sicurezza.

I paesaggi con le colline “morbide” che tutto il mondo immagina quando si parla della campagna Toscana sono quelli delle Crete Senesi che circondano Asciano, un territorio dai dolci declivi che regala giochi di ombre e luci che incantano.

unesco-antonio-cinotti
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Molti degli spot che vediamo ogni giorno in TV girati nella nostra regione sono ambientati nella nostra provincia, quelli con molti cipressi generalmente in Val d’Orcia, quelli in cui non ce ne sono molti e l’accento è più sul territorio sinuoso nelle Crete Senesi attorno ad Asciano.

Non è infatti raro incontrare sulla Lauretana auto da sogno precedute da mezzi dotati di telecamere, moto ancora non presentate al grande pubblico su stradine in mezzo alla campagna e veri e propri set fotografici realizzati da fotografi di livello internazionale.

Una delle mete preferite dai turisti si trova in mezzo ai campi arati delle Crete, in una zona non raggiungibile in macchina; è il “Sito Transitorio”, una installazione artistica del francese Jean Paul Philippe situata su una collina da cui si gode un panorama mozzafiato su Siena, che al tramonto regala emozioni incredibili.

La posizione scelta per l’installazione è meravigliosa visto che si trova nelle colline che da Leonina portano a Mucigliani, piccolo borgo “arroccato” sulla sommità di una collina da cui si gode un paesaggio unico sulle Crete.

Antonio Cinotti




  • PAROLE SANTE

  • alessandro

    link? o ve la siete inventati la notizia?

  • Roberto Pleurotus Geloni

    fossero un po’ meno spocchiosi e boriosi i senesi, camperebbero solo di turismo.. invece vai in centro a siena ed è tutto un cartello “vendesi”, “affittasi” ecc ecc