I nuovi strumenti del turismo 2.0

I nuovi strumenti del turismo 2.0

Il mondo dei viaggi in questi ultimi anni ha subito una profonda trasformazione. Una vera e propria rivoluzione che peraltro è ancora in atto, trainata dall’innovazione digitale. A partire dal momento stesso in cui scegliamo la nostra destinazione. Dai tradizionali dépliant cartacei siamo passati alla ricerca sul web e a brochure digitali che possiamo leggere dal nostro computer o in mobilità dai nostri dispositivi portatili come tablet e smartphone. Stesso discorso in fase di prenotazione dove sempre più viaggiatori si affidano a tour operator su internet per prenotare online la loro vacanza e si ritrovano così con un mondo a portata di click. 

Oggi sono molte le aziende e le startup che puntano al settore viaggi e a un’industria, quella del turismo, che ha visto nel 2017 in Italia un totale di 122milioni di arrivi e oltre 427milioni di presenze. Fonte MiBAC.

E proprio nel nostro Paese sono tante le realtà imprenditoriali capaci di realizzare con idee innovative strumenti utili al viaggiatore 2.0 puntando su settori di nicchia come il turismo esperienziale ad esempio o quello su due ruote. In quest’ultimo caso a Roma troviamo la Bikenbike la cui mission è mettere in contatto customer e business in un’ottica sociale per favorire il turismo su bici. Gli appassionati di itinerari sulle due ruote potranno incontrare chi organizza tour e percorsi. Un’idea semplice basata sulle grandi potenzialità del web in termini di utenti e immediatezza dell’offerta: il tutto in un’ottica social.

Nel caso del turismo esperienziale che sempre più incontra il favore dei viaggiatori alla ricerca di un contatto più autentico con i luoghi che visita e le persone che in quei luoghi abitano, abbiamo la startup ligure Foody. Il tema al centro dell’idea è presto detto: si parla di cibo, local in questo caso. Il patrimonio gastronomico italiano con le sue peculiarità regionali a disposizione dei viaggiatori. Questi ultimi non solo assaggeranno i prodotti locali e ci mancherebbe altro se non potessero farlo, ma si mettono in gioco partecipando direttamente alla preparazione dei cibi. Si impara a lavorare la pasta, a preparare un pesto a regola d’arte e tante altre cose. E non poteva mancare il nostro territorio con esperienze Foody in provincia di Siena e nelle città vicine.

In fatto di viaggio molti di noi ricorderanno le scatole che ci portavamo dietro per trascorrere il tempo. I tanti giochi della Hasbro ad esempio come Battaglia Navale o Taboo costituivano dei passatempi prima dell’avvento dell’epoca digitale. Oggi le cose sono cambiate e la possibilità di accedere dai nostri desktop a tanti giochi diversi è un’opportunità che ha offerto nuove possibilità anche in viaggio. Piattaforme come Unibet che si sono affermate in Europa nel settore del gaming online con un’ampia gamma di giochi da casinò diversi a cui per partecipare è sufficiente una connessione internet. Grazie al sito di Unibet è possibile accedere ai giochi per casinò anche in vacanza, e in effetti portarsi una roulette in valigia sarebbe una cosa piuttosto scomoda. E visto che il settore dei viaggi è da sempre legato al divertimento e al coinvolgimento non è un caso che abbia abbracciato il concetto di gamification. 

Molte aziende hanno così mutuato dal gaming tecniche e strumenti per veicolare contenuti culturali e per rendere più coinvolgente l’esperienza di viaggio. È il caso ad esempio di Nexto, un’applicazione per dispositivi mobili che trasforma le tradizionali audioguide in un’esperienza immersiva. In questo modo il viaggiatore è spinto a cercare nuovi monumenti da condividere, così come a partire alla ricerca, nella località in cui si trova, di oggetti appartenuti a personaggi di altri tempi. 

L’idea della condivisione sta alla base di un altro strumento di viaggio che il turista 2.0 può utilizzare per condividere con altri luoghi particolari, caratteristici e fuori dagli itinerari più battuti. Quei luoghi che si scoprono quasi per caso e che grazie all’idea della startup modenese True Places Italy possono essere messi a disposizione degli altri viaggiatori. 

Che il mondo del turismo sia destinato a una profonda trasformazione è ormai evidente. A ognuno di noi la scelta dello strumento più adatto per iniziare la nostra vacanza.