Rapolano Terme – Pranzo di Natale della Misericordia: I volontari non sono manodopera a basso costo per le istituzioni, ma un patrimonio da salvaguardare

Come ogni anno La Misericordia di Rapolano Terme, l’otto dicembre, ha organizzato il tradizionale pranzo degli auguri di Natale con tutti i volontari, un modo per relazionare insieme sulle attività svolte, ma soprattutto per far sorridere tante persone sole che in questo giorno hanno potuto trascorrere ore gioiose in compagnia. Ha dichiarato il sindaco Emiliano Spanu: “L’Amministrazione Comunale, in questi momenti di difficoltà, dato che le risorse finanziarie sono sempre meno, riconosce il valore dell’operato effettuato dalla Misericordia. Continueremo a supportarla non solo per il sociale, ma anche per la protezione civile e antincendio boschivo. Ringraziamo il Governatore Fabrizio Tofani e tutti i volontari per il lavoro svolto. Opereremo sicuramente per la salvaguardia del patrimonio umano che la Misericordia ha creato a Rapolano. I volontari non sono manodopera a basso costo per le istituzioni, ma costituiscono un patrimonio che va tutelato e protetto.” Nel suo discorso, il Governatore Fabrizio Tofani ha così detto: “Carissimi confratelli e consorelle, il mio mandato di Governatore della Misericordia di Rapolano Terme, si avvia al suo termine naturale. Questa esperienza è stata gratificante: come tutte le cose belle credo che, però, per essere davvero belle debbano finire: sono stati 16 anni importanti per la crescita della nostra associazione in cui si è cercato oltre che a rispondere con sempre più servizi a soddisfazione dei bisogni, anche a creare nuove esperienze e amicizie tra giovani e meno giovani per dare senso e motivazione al nostro essere ed al nostro fare. Realizzare un bilancio di questi anni non è facile. Abbiamo iniziato con l’avventura del 118, e nel quale abbiamo avuto e abbiamo un ruolo attivo e importante, abbiamo iniziato l’attività dei trasporti sociali e i servizi domiciliari leggeri, abbiamo aperto un poliambulatorio, un centro per gli anziani e un centro per la musico-danza-movimento terapia per minori disabili, abbiamo costruito la rete di telesoccorso (utile a tante persone sole, che le rassicura del fatto di avere la Misericordia a portata di pulsante di telecomando che portano indosso), il centro di ascolto del microcredito di solidarietà, la bancarella alimentare, uno sportello di consulenza legale, il punto di primo soccorso, il servizio antincendio e quello di protezione civile per non parlare poi delle attività ludiche e culturali.
Mettiamo a disposizione gratuita di tutti i cittadini ausili quali carrozzine stampelle e lettini. Nell’ultimo periodo abbiamo ospitato anche i profughi provenienti dal nord Africa colpiti dalla guerra civile. E’ nato il magistrato dei giovani, un consiglio per dare un futuro certo a questa meravigliosa Associazione. Il nostro operare quotidiano è stato improntato ad effettuare attività non per soddisfare i bisogni della misericordia ma per soddisfare i bisogni delle persone più deboli che in questi ultimi anni di crisi valoriale ed economica sono state messe a dura prova. La nostra Misericordia non è il fine per cui operiamo ma lo strumento con il quale aiutiamo. Ad oggi la nostra Misericordia ha un parco macchine di 21 mezzi, che utilizziamo quotidianamente per fare tutti quei servizi indispensabili per la gente della nostra comunità. Gli adempimenti burocratici sono stati attuati e adempiuti, abbiamo provveduto all’aggiornamento del parco macchine, le attività future sono state pianificate e il mutuo per l’acquisto e ristrutturazione della nostra sede è stato estinto. In un momento di drammatica crisi economica come quella che stiamo vivendo da due anni, mi sono trovato con il Magistrato a gestire le tante attività della nostra Associazione; posso dire che tenendo la barra diritta, abbiamo superato le tante difficoltà che si sono presentate e portato a termine i progetti deliberati; lascio al mio successore Governatore una Associazione in piena salute. Posso affermare oggi che la Misericordia di Rapolano è un punto di riferimento per le Istituzioni e per i cittadini nella progettazione dei servizi sanitari e sociali nel nostro territorio. Grazie a tutti i volontari della Misericordia di Rapolano si è anche fortemente strutturata con una propria sede, con un poliambulatorio, con il restauro della propria Chiesa, con l’acquisto di un immobile che è stato dato in uso alla AUSL 7 così da poter avere un distretto dignitoso e conforme alle norme urbanistiche vigenti: sono iniziate inoltre tante nuove attività. Quello che è stato fatto è sotto gli occhi di tutti. Ringrazio tutti i confratelli che mi sono stati vicini in modo leale per far crescere la Misericordia di Rapolano Terme. Un ringraziamento particolare ai correttori dell’Associazione Don Giuseppe Bruni prima e Don Giovanni Ferrari ora, che nei momenti difficili mi hanno invitato ad andare avanti nell’interesse della Misericordia e delle persone bisognose dei nostri servizi. Concludo ringraziando tutti Voi e la Misericordia per avermi permesso di fare un percorso di crescita valoriale, partendo dal gradino più basso per arrivare alla carica di Governatore, a Consigliere di Presidenza della Confederazione Nazionale delle Misericordie D’Italia a Presidente del Cesvot a Presidente del Siena Soccorso e per ultimo a Coordinatore delle Misericordie Senesi. Ho donato tanto e continuerò a farlo. Ora ho bisogno di un piccolo riposo anche se l’impegno e l’aiuto a questa nostra gloriosa misericordia non verrà mai meno. Grazie di nuovo a tutti Voi e che Iddio Ve ne renda merito. Ringrazio anche l’Amministrazione Comunale che per l’anno 2012, nonostante le difficoltà economiche, ha sottoscritto con Noi una Convenzione sui servizi e trasporti sociali di € 13.000,00. Credo che per noi, questa convenzione sia un grande riconoscimento di quello che facciamo e di come operiamo.”