Polisportiva Chiusi: via al campionato

La Polisportiva Chiusi affronta il campionato di Eccellenza con il consueto entusiasmo, grazie ai suoi giovanissimi giocatori. «Una categoria prestigiosa – secondo il presidente Amedeo Fei – che non abbiamo mai lasciato. E sarebbe davvero un peccato, con la realizzazione del nuovo stadio, abbandonarla». Si tratta di un auspicio sulla celerità dei lavori del novo impianto, tanto atteso, che rivela un sentimento di gratitudine nei confronti dell’ente pubblico, ma anche una stretta collaborazione tra Comune e società sportiva. Il sindaco Stefano Scaramelli e la giunta al completo, non a caso, hanno appena presentato insieme ai dirigenti la prima squadra e quella degli juniores, per il secondo anno consecutivo nel chiostro di San Francesco: una scelta di scaramanzia, visti i buoni risultati dello scorso campionato. Da parte sua, Scaramelli ha richiamato i giocatori ad un «comportamento leale, perché possano con il loro impegno e la loro correttezza contribuire a portare in giro per la Toscana il buon nome di Chiusi». L’allenatore è nuovo: si chiama Daniele Rappuoli, arriva dalle giovanili della Pianese. Da quella squadra ha portato con sé un paio di giovanissimi, in una compagine dove si contano nelle dita di una mano quelli che superano i 20 anni di età. Una scommessa ma anche una necessità, quella di puntare sui giovani e sul vivaio, da valorizzare per far quadrare i conti in un momento in cui non è facile trovare sponsor e aziende che hanno la possibilità di investire nello sport. Si comincia domenica contro la Castelnuovese, in un girone B che vede società blasonate: basti guardare ai match clou della prima giornata per rendersene conto. In campo ci saranno San Donato Tavarnelle-Colligiana, Sestese-Gialloblù Figline, Sinalunghese-San Giovannivaldarno oltre al derby fra Calenzano-Porta Romana. Piazze importanti, che possono contare su giocatori prestigiosi e ben pagati. Finora, scelte oculate e competenza, e soprattutto la voglia di correre e di emergere di tanti giovani, hanno consentito il “miracolo” di Chiusi. Affiatamento e ambizione sono alla base di un sano impegno sportivo. Oltre a una buona dose di umiltà e di equilibro. L’allenatore Rappuoli ha ricordato come il Chiusi abbia «quattrocento squadre nelle categorie superiori, ma sedicimila al di sotto». Un buon motivo per avere orgoglio e voglia di lottare. «Solo con forti motivazioni – ha aggiunto Rappuoli – potremo toglierci delle soddisfazioni». Da tanti segnali il campionato sembra poter iniziare sotto i migliori auspici, per la gioia di un presidente, Amedeo Fei, che ha speso una vita per il calcio, calcando egli stesso i campi prestigiosi di categorie professionistiche, come vestendo la maglia bianconera del Siena. E rispettando una tradizione, ha fatto un omaggio al sindaco di “cimelio” della squadra: stavolta si è trattato di una felpa, mentre un bel poster della formazione biancorossa è stato regalato alla giunta.

 

 

 

 

 

JUNIORES REGIONALI

 

 

 

PORTIERI: Valerio Marabissi e Alessandro Giovaniello

 

DIFENSORI: Edoardo Sacco, Federico Coppetti, Daniel Asavei, Federico Aggravi

 

CENTROCAMPISTI: Matteo Garosi, Lorenzo Spadea, Francesco Tistarelli, Jacopo Cappelli, David Angelillo, Giacomo Chechi, Simone Burchielli, Brian Cavallucci

 

ATTACCANTI: Mattia Salvadori, Alessio Zeppoloni, Pierpaolo Balsamo, Matteo Lisci, Lorenzo Pucci.

 

ALLENATORE: Oscar Lugoli.

 

 

 

PRIMA SQUADRA

 

 

 

PORTIERI: Simone Nulli, Alessandro Giovaniello

 

DIFENSORI: Endrin Emini, Ettore Miranda, Andrea Bistoni, Alessio Sacchi, Sebastian Socea, Leonardo Lembo, Giovanni Piccirillo

 

CENTROCAMPISTI: Gianluca Muccifori, Alessandro Feri, Michele Provenzano, Francesco Alunno, Sofienne Bakkay, Federico Morgantini

 

ATTACCANTI: Federico Guidotti, Andrea Federici, Michele Rametta, Giuseppe Acatullo, Edoardo Coppi.

 

ALLENATORE: Daniele Rappuoli.