Incendio alla Rugi di Colle Val d’Elsa: l’Arpat monitora le condizioni ambientali

Continuano senza sosta gli interventi al centro di rottamazione e recupero materiali Rugi di Colle Val d’Elsa dopo l’incendio scoppiato ieri pomeriggio. Al momento, sono in corso le operazioni di smassamento e di bonifica dei materiali trattati dall’azienda, con 37 unità e 18 automezzi dei vigili del fuoco coinvolti sul posto.

Intanto, l’Arpat sta conducendo in questi minuti le valutazione dei dati metero per definire il raggio di un’eventuale ricaduta dei prodotti della combustione, anche se l’incendio non ha interessato i settori dello stabilimento che trattano il recupero degli autoveicoli e dei materiali RAEE (rifiuti elettrici e d elettronici) materiali classificati come pericolosi.

Questa mattina, si è tenuto un tavolo tecnico al Comune di Colle di Val d’Elsa tra Arpat e Asl Veterinaria, Igiene e Sanità Pubblica dal quale sono nate specifiche rivolte a tutta la cittadinanza: non consumare o lavare a fondo ortaggi, frutta ed alimenti prodotti all’interno dell’area delineata in foto.

 

Per le vasche, depositi, pozzi, contenitori o vasi aperti contenenti acqua nella zona delimitata in foto dovranno essere svuotati e comunque non utilizzare l’acqua contenuta. Per quello che riguarda i pascoli e gli allevamenti all’interno dell’area delimitata si dispone di alimentarli solo attraverso alimenti stoccati e protetti in luoghi chiusi. Inoltre si dispone in via temporanea e prudenziale di non far pascolare nell’area delimitata per una settimana, fino a nuova comunicazione.

Si dispone per gli apicoltori di spostare le arnie di 3km rispetto all’area delineata in foto. Si richiede inoltre di non creare allarmismi in relazione alla situazione. Confermando che tutte le forze disponibili sono a lavoro e che la situazione sta rientrando nella normalità. In questa fase è possibile aprire le finestre in modo tale da poter far arieggiare.

Arianna Falchi