Giovane senese vittima della truffa dello specchietto a Scacciapensieri

Una giovane senese si sfoga sul profilo Facebook, subito dopo aver fatto segnalazione ai carabinieri: questa mattina, a Scacciapensieri, è stata vittima della truffa dello specchietto.

Più volte i carabinieri hanno messo in guardia, in tutta Italia e anche nella nostra provincia, dai malintenzionati che scelgono le proprie vittime e portano avanti quella che sembra essere ancora una forma redditizia di truffa. Poco più di un’ora fa, come racconta la ragazza “Una Peugeot 208 targata FD682ND di colore grigio chiaro, mi ha seguita e mi ha abbagliato facendo cenno di accostare. Sono scesa dalla mia macchina e un uomo sulla quarantina, moro, barba incolta e accento meridionale, mi ha fatto notare con modo sgarbato la fiancata della mia auto e il suo specchietto. E pretendeva 200 euro in contanti per risolvere la questione senza coinvolgere l’assicurazione o le forze dell’ordine. A mia richiesta, si è rifiutato di fornire il suo iban bancario, sostenendo di essere in zona per lavoro e quindi di fretta. E’ stato tutto molto veloce, pochi minuti: ho assistito a una presunta telefonata con una fantomatica concessionaria che avrebbe segnalato all’uomo il costo dello specchietto urtato. A quel punto ho preso tempo, ho capito che qualcosa non tornava. Ho detto che sarei andata a fare un bancomat e intanto ho avvertito mio marito che decide di raggiungermi nel luogo che avevo concordato con questa persona per la consegna del denaro contante. Alla vista di mio marito, l’uomo però ha fatto velocemente manovra, se n’è andato e non è più tornato. Abbiamo denunciato il fatto ai carabinieri e abbiamo scoperto che i truffatori alcuni giorni fa avevano tentato lo stesso metodo al campeggio di Scacciapensieri. E sappiamo che per ‘urtare’ la fiancata delle auto usano una gomma da cancellare, infatti la riga che avevo è venuta via subito sfregando con la mano”.

Nuovamente, come sempre raccomandano le forze dell’ordine, fate attenzione e se vi doveste trovare in una situazione analoga, chiamate subito carabinieri o polizia.

K.V.