All’ospedale di Nottola il progetto di sostegno psicologico per le donne con tumore al seno

Il percorso senologico dell’ospedale di Nottola, in Valdichiana senese nel comune di Montepulciano, si avvarrà anche per il 2019 del progetto di sostegno psicologico grazie al contributo economico di 6mila euro dell’associazione Iosempredonna.

La nuova edizione del progetto prende il via all’ospedale di Nottola, da anni impegnato nella gestione della patologia oncologica della mammella su più fronti, diagnostico-terapeutici, ma anche psicologico, a testimonianza di quanto i professionisti sanitari ritengano importante avere cura anche del vissuto delle donne.

Il percorso senologico, fortemente voluto dalla direzione ospedaliera di Nottola e perfezionato in sinergia con l’associazione Iosempredonna, prevede, infatti, la possibilità di accedere a un supporto psicologico, nonché la presenza della stessa associazione in un locale dedicato all’interno dell’oncologia ,scala b, terzo piano, presso zona accoglienza, dove le donne in carico alla struttura possono ricevere gratuitamente tutte le informazioni necessarie sui servizi messi a loro disposizione.

Le donne, costrette a confrontarsi con il tumore al seno, potranno usufruire, dunque, non solo di un supporto psicologico gratuito con psicologa professionista, ogni martedì, dalle 15 alle 16.30; e il giovedì dalle 16 alle 17.30,  ma anche di uno sportello di consulenza sia legale per problematiche di tipo lavorativo e previdenziale, sia per il lavoro grazie alla collaborazione di 50&Più che si occupa di patronato, assistenza fiscale e del lavoro, guida verso invalidità e accompagnamento ogni giovedì mattina dalle 10 alle 12.

Per saperne di più è possibile contattare l’associazione anche presso la sua sede (in via Solferino n. 35 a Chianciano Terme in provincia di Siena) o tramite contatto telefonico (057830114), oppure ai seguenti indirizzi di posta elettronica [email protected] – [email protected].


Il percorso è strutturato su Nottola per la gestione della paziente successiva a diagnosi di patologia oncologica senologica, ma comprende anche l’ospedale di Abbadia San Salvatore per la parte diagnostica. La realizzazione di un percorso condiviso, che esprime la sintesi tra il mondo dei professionisti sanitari e il vissuto delle donne, è di grande importanza, considerato il numero di donne ogni anno colpito dalla malattia.

Nel 2018, l’attività senologica della radiologia dell’ospedale di Nottola ha comportato l’effettuazione di 6106 esami distribuiti tra screening e senologia clinica (quella per donne che hanno la necessità di accertamenti al di fuori della fascia di età dello screening o con una frequenza diversa rispetto a quella dello screening – effettuato ogni 2 anni – oppure per problematiche cliniche, come la rilevazione di noduli…). Sempre nel 2018, all’ospedale di Abbadia San Salvatore la diagnostica senologica ha gestito 1316 esami. Si precisa che il conteggio degli esami non corrisponde alle pazienti, in quanto una paziente con primo esame indicativo di patologia senologica effettua ulteriori approfondimenti per giungere alla diagnosi definitiva


Al primo gennaio 2018 la popolazione che rientra nella fascia di età dello screening  è di 5316 donne nella Valdichiana senese, mentre per la zona Amiata senese è di 1892 donne.