Siena calcio femminile – La Primavera stende l’Arezzo

 

Benedetta Chiantini

Era cominciato come peggio non poteva questo turno infrasettimanale per le ragazze del Siena Calcio Femminile, impegnate a Giovi d´Arezzo contro la Stella Azzurra. Decimato dalle assenze e chiamato a riscattare la sconfitta di Firenze, il gruppo è stato colpito alle 15,30 da un´altra tegola. Benedetta Chiantini, una delle bandiere della squadra, non sarà della partita per l´improvvisa perdita della nonna. Mentre la Società si stringe intorno alla sua atleta, le sue compagne partono così per la trasferta. Ma in campo, tutto questo si trasforma in rabbia e voglia di vincere. Acuti fa capire subito dopo 5´ che è in giornata, scaldando le mani a Sandroni. Al 19´, invece, sciupa una buona occasione cercando il gol di classe con un tocco di punta. Il mister predica concretezza, e al 25´ il terzo tentativo del gioiellino di Vignale è quello buono: su una palla lunga prende il tempo a Benigni e supera il portiere con un bel pallonetto dal limite. Le bianconere vogliono chiudere, e continuano a spingere. 36´, Giulia Di Camillo s´inserisce e interviene al volo su un cross dalla destra di Magnani, ma centra il palo; la sorella Giada rimette in mezzo, la difesa libera proprio sui piedi di Mazzella che con un gran tiro dai 25 metri trova l´angolino e il primo gol stagionale. Passano 5´, e la maremmana serve un bel filtrante ad Acuti: dribbling e diagonale perfetto che dal vertice destro s´infila sul palo opposto.
Neppure l´intervallo frena la scatenata numero 7 del Siena, che al 51´ vede fuori dai pali Sandroni e la supera con un gran lob dai 30 metri. Le locali cercano di reagire e portano la prima minaccia alla porta di Lucrezia De Risi, ma la ex Carniani centra il palo esterno da buona posizione. Invece non sbaglia al 64´ un´incontenibile Acuti, che s´infila nuovamente fra i due centrali prima di saltare il portiere; non contenta, aspetta che questi la recuperi per poi superarla con un beffardo cucchiaio d´esterno. Per la giovanissima promessa vignalese è il quarto gol della partita. E´ forse questa strana segnatura a generare una reazione d´orgoglio delle aretine, che al 66´ pervengono al gol della bandiera con un gran destro di controbalzo di Bruci, in rete dopo aver colpito la traversa. La squadra di casa continua a spingere nel tentativo di riaprire la partita, esponendosi ancora di più ai contropiedi. E´ il 70´ quando su un lancio di Giulia Di Camillo Sandroni è costretta ad uscire al limite dell´area per arrestare l´ennesima scorribanda di Acuti, a caccia della cinquina personale; la palla finisce però nei piedi di Gorelli, che con un preciso destro al giro colpisce l´incrocio e batte imparabilmente il portiere aretino.
A questo punto pare tutto finito, mister Fantocci opera l´unico cambio a sua disposizione inserendo Cristina Bosco e dando respiro a Vittoria De Risi, toccata duro a centrocampo. Invece c´è ancora tempo per l´incursione di Magnani che va sul fondo, finta il cross e calcia invece a rete da posizione impossibile, sorprendendo Sandroni per il 7-1 che sarà poi il risultato finale.
Una bella vittoria per le senesine, che hanno superato a pieni voti un momento difficile. I 10 giorni di riposo sono ideali, sia per recuperare al meglio che per prepararsi alla sfida interna di sabato 19 col Valdarno, squadra ostica che ha dato del filo da torcere a squadre di livello. Ma le bianconere hanno dimostrato di non avere nulla da invidiare a nessuno.