Moricci-Garavaldi vincono la seconda edizione della Ronde della Fettunta di Radicondoli

Moricci-Garavaldi

Una grande incertezza ha contraddistinto la seconda edizione della Ronde della Fettunta di Radicondoli che ha visto una vittoria al foto finish del duo pistoiese composto da Paolo Moricci e Paolo Garavaldi con la Mitsubishi Lancer Evo IX davanti al duo locale Simone Borghi e Cristian Pollini invece su Renault Clio R3. Anche per il terzo gradino del podio bella lotta tra il duo Senigagliesi-Morganti su Peugeot 207 Super2000 e Rovatti-Spinetti invece su Peugeot 106 Rallye giunti nell’ordine. Per Moricci una gara in crescendo causa un assetto non ideale che lo hanno costretto negli ultimi passaggi a rischiare per conseguire la vittoria finale. Borghi invece, andato in testa nelle prime battute ha da recriminare per una scelta non perfetta di gomme a metà giornata e quindi si è dovuto accontentare della piazza d’onore. Senigagliesi ha invece dovuto adattarsi al percorso veloce e stretto oltre che viscido e quindi ha inizialmente sofferto per poi recuperare e cogliere il terzo gradino del podio. Sfortunato Rovatti che ha impressionato, aggiudicandosi la prova d’apertura, ma ha vanificato tutto per una foratura nel secondo passaggio che gli hanno fatto perdere la leader ship e pur vincendo anche l’ultimo passaggio ha dovuto accontentarsi della quarta piazza d’onore.

Borghi-Pollini

Ottima gara per un altro equipaggio locale Boldrini-Franchi che si è distinto nell’assoluta e ben adattato alla Clio R3 raramente utilizzata. In crescendo Nannini-Cavaciocchi questa volta con una Clio Super1600 che ha preceduto Lenci-Angilletta invece su Peugeot 306 Rallye attardato da una scelta di gomme errata. Puccetti-Salvetti su Renault Clio RS invece riescono a cogliere la ottava piazza assoluta dopo un inizio prudente. Li seguono Nocentini-Cecchi invece su Citroen Saxo VTS. Chiudono i top-ten il rimontante Orioli-Riterini su Clio R3 dopo un inizio prudente. Tra i ritiri da citare i locali Feti (Clio S1600) per una uscita di strada, Anselmi (Mitsubishi Lancer Evo IX) e Guarducci (BMW M3) entrambi per noie elettriche.
Nelle autostoriche primeggia, dopo le quattro prove speciali in programma, l’equipaggio Senigaglia-Guerri, su Golf GTi, con una gara costante.

La manifestazione organizzata dalla Valdelsa Corse ha assegnato il titolo del Campionato Toscano Open Rally Sezione Ronde con vittoria tra i piloti di Carlo Alberto Senigagliesi grazie al terzo posto assoluto e tra i navigatori di Federico Riterini.

Il pubblico e gli equipaggi hanno fatto positivi apprezzamenti alla Valdelsa Corse per l’organizzazione che è riuscita anche a far ripristinare in sicurezza la strada interessata dalla gara che era stata sabotata con alcuni alberi tagliati che impedivano il passaggio delle auto nella sede stradale. L’organizzazione ed il comune di Radicondoli hanno così prontamente predisposto lo sgombero della strada lavorando con i Vigili del Fuoco, operatori del Comune e mezzi e persone della Cooperativa Boscaglia. Ha infatti affermato il Sindaco del Comune Emiliano Bravi: “E’ stata vergognoso quello che è successo e tutta la popolazione è rimasta allibita da quanto successo; ci siamo predisposti subito per risolvere e grazie alla collaborazione di Vigili del Fuoco di Poggibonsi, ai dipendenti del Comune e alla cooperativa Boscaglia siamo riusciti a far svolgere la gara. Saranno fatte le indagini del caso.”
Invece per quanto riguarda l’aspetto sportivo soddisfazione per tutta l’equipe dalle voce del Presidente del Comitato Organizzatore Vareno Grassini:”Pur con un limitato numero di iscritti la manifestazione è ben riuscita, i piloti sono rimasti contenti e mi auguro sia il primo passo di una bella collaborazione con il Comune di Radicondoli, li aspettiamo numerosi nel 2013”.

CLASSIFICA FINALE
1. Moricci-Garavaldi (Mitsubishi Lancer Evo IX) in 21’39”6
2. Borghi-Pollini (Renault Clio R3) a 7”9
3. Senigagliesi-Morganti (Peugeot 207 Super2000) a 10”7
4. Rovatti-Spinetti (Peugeot 106 Rallye) a 12”3
5. Boldrini-Franchi (Renault Clio R3) a 15”4
6. Nannini-Cavaciocchi (Renault Clio Super1600) a 1’03”4
7. Lenci-Angilletta (Peugeot 306 Rallye) a 1’12”9
8. Puccetti-Salvetti (Renault Clio RS) a 1’35”3
9. Nocentini-Cecchi (Citroen Saxo VTS) a 1’40”6
10. Orioli-Riterini (Renault Clio R3) a 1’48”2