La legge di bilancio per il gioco d’azzardo nel 2017




Con la nuova Legge di bilancio viene richiesto per gli operatori del gaming la conservazione delle giocate, come già era necessario per gli operatori di lotterie, bingo e scommesse sportive. Secondo l’articolo 77 della legge di Bilancio si stabilisce che a cominciare dal primo gennaio 2019 è obbligatoria l’introduzione della fatturazione elettronica nell’ambito dei rapporti tra privati così come l’eliminazione delle comunicazioni dei dati delle fatture. Provvedimento, questo, che va a stabilire modalità di conservazione delle giocate da parte degli esercizi regolarmente autorizzati. Questo è un dato significativo visto che include anche un’attenuazione per quanto concerne gli oneri di gestione degli operatori sul campo del gioco d’azzardo. Riguarda da vicino anche chi opera all’interno del gaming online, visto il monitoraggio avviene perlopiù tramite adeguati strumenti tecnologici. Che cosa significa tutto questo? Vuol dire che lo Stato italiano, a differenza di altri Paesi come Germania, Francia e la stessa Irlanda che non ha ancora una legge capace di tutelare gli attori e gli utenti coinvolti con il gioco d’azzardo online, si preoccupa di tutelare e gestire i suoi interessi.

Dal volume d’affari del gioco d’azzardo, virtuale e non l’Erario incassa infatti importanti proventi già a partire dal 2013 nella sua totalità. Sono quindi di fatto 4 anni che norme e regole vengono stabilire per tutelare gli utenti e per agevolare i siti dedicati al gioco d’azzardo e ai casinò online. Proprio per questo motivo e per rendere la concorrenza sempre più al passo le info bonus di benvenuto starvegas dove è possibile accedere direttamente da browser giocando online senza bisogno di scaricare nulla sul vostro dispositivo mobile o sul vostro portatile. Come abbiamo già visto in precedenza, il gioco online in Italia interessa ormai volumi di traffico sempre più importanti e grazie a una legislazione abbastanza rapida, il nostro Paese risulta essere all’avanguardia per quanto riguarda la tutela e i diritti degli utenti che giocano online.

Naturalmente c’è chi da una parte di dice preoccupato per quanto riguarda il fenomeno del gioco online nel nostro Paese. Bisogna però stabilire una cosa: il proibizionismo, come alcuni sostengono da tempo è una strada senza sbocchi per chi continua ancora a giocare. Attraverso la regolamentazione del gioco tramite ente autonomo AAMS si tutela infatti il corretto svolgimento delle funzioni di gioco. L’ente fa in pratica da ombrello alle truffe sia da parte degli utenti che per gli gestisce le sale da gioco legali. Naturalmente, oltre al gioco legale e riconosciuto esistono ancora sacche di resistenza legate al gioco illegale e gestito dalla malavita organizzata. Tutto questo però risulta tuttavia impalpabile, visto che non ci sono dati sicuri che possono dirci di più sul volume d’affari del gioco illegale. Attualmente in Italia ci sono diversi operatori regolarmente autorizzati a praticare il gioco d’azzardo tramite regolare licenza, pagando quindi le tasse che ogni anno vanno a costituire per l’Erario un incasso sicuro. Il fenomeno del gioco d’azzardo ha preso piede nel nostro Paese a partire dal 2007 con un certo successo. All’epoca però giocare non era ancora legale e bisognava quindi farlo attraverso siti che operavano al di fuori delle leggi comunitarie europee.