Cus Siena rugby: Civitavecchia ultimo ostacolo nella marcia per la serie B

Banca Cras Cus Siena rugby

Banca Cras Cus Siena rugby

Anche se la Fir deve ancora ufficializzare i risultati, con ogni probabilità sarà il Centumcellae Civitavecchia l’ultimo ostacolo sulla strada della serie B per il Cus Siena. La squadra laziale, infatti, grazie al facile doppio successo conseguito ai danni di Macerata (55-13 sul proprio campo, 27-9 su quello marchigiano) si è assicurata la pole position nella formazione del tabellone finale. Siena, che invece ha dovuto faticare non poco per domare il Gubbio (27-29 in Umbria, 26-17 al Sabbione), si è dovuta accontentare della quarta posizione. L’altra finale vedrà dunque opposte Paganica, solo parzialmente rimontata da Forlì 1979 (41-3, 21-35) e Lions Livorno, autori dell’impresa della giornata. I labronici, infatti, sconfitti tra le mura amiche da Florentia, sono andati a cogliere un insperato e clamoroso successo con bonus, in trasferta, che ha consentito loro non solo di passare il turno ma anche di scavalcare Banca Cras e Paganica nel ranking.

Impossibile, ovviamente, fare pronostici nei due match di finale. L’esperienza di due anni fa insegna che non c’è da fare molto affidamento su queste incerte scale di valore. Si gioca su due partite, 160 minuti dentro o fuori, e non in campionato. Il confronto tra Cus Siena e Centumcellae Civitavecchia è almeno negli anni più recenti inedito, e non esistono dunque criteri per parametrare le due formazioni. Sappiamo però che il rugby laziale, come del resto quello toscano, è molto cresciuto negli ultimi anni, complice anche la potente suggestione esercitata dal Sei Nazioni solidamente stanziatosi nella capitale. Il Lazio è ora la terza regione d’Italia per numero di praticanti (dopo Lombardia e Veneto) mentre la Toscana (quinta) sta tallonando sempre più dappresso l’Emilia Romagna. L’evoluzione ovale ha portato conseguenze profonde anche nel modo di giocare: i XV laziali, famosi in tutti i campi e campetti della penisola per la loro vigorosa  aggressività, stanno sensibilmente accrescendo il loro bagaglio tecnico (del resto una cosa simile sta avvenendo in Toscana). Neppure la qualità dei terreni di gioco dovrebbe incidere più di tanto. Lo stato di molti campi di gioco del Lazio, infatti, non è dissimile (ahimé) dal Sabbione. Smaltita la soddisfazione per il risultato, per la bellissima atmosfera e anche per la considerevole cornice di pubblico di domenica scorsa, è ripreso il lavoro di preparazione all’ultima e fondamentale tornata di stagione. Francesco Ferluga e i suoi uomini sono pronti a dare, come sempre, il massimo.

 

Play off per la promozione in serie B – Raggruppamento Centro-Nord
Semifinali

CUS Siena Rugby – Rugby Gubbio 1984                                        26 – 17 (4-0)
Classifica: Cus Siena punti 5; Gubbio punti 4

 

Rugby Forlì 1979 – Polisportiva Paganica Rugby                            35 – 21 (5-0)
Classifica: Paganica e Forlì punti 5 (passa il turno Paganica per differenza punti, +24)

 

Rugby Amatori Macerata – Civitavecchia R. Centumcellae             09 – 27 (0-4)
Classifica: Civitavecchia punti 9; Amatori Macerata punti 0

 

Florentia Rugby – Lions Amaranto                                                   16 – 31  (0-5)
Classifica: Lions Amaranto punti 6; Florentia Rugby punti 4

 

Classifica: Civitavecchia punti 9; Lions Amaranto punti 6; Paganica  punti 5; Cus Siena punti 5

 

 

Finali

Cus Siena – Civitavecchia

Paganica   – Lions Amaranto Livorno