Costone, una perla sulle lastre. Roberto Rosa: “Il nostro fiore all’occhiello sono i ragazzi di Siena”




Quando si parla di Costone, sono due le cose che subito saltano alla mente: il gioco del basket e la tradizione senese, quella vera, che scorre libera tra una pietra e l’altra, s’arrampica, rotola, cade e si rialza come quei giovanissimi che frequentavano l’oratorio.

Una creazione di cuore che nasce dall’impulso di Monsignor Nazareno Orlandi, nel 1904 con il ricreatorio Pio II e con la palestra Ginnastica Fides di Provenzano, con la quale ha inizio questa bella storia sportiva. Proprio a Monsignor Orlandi, oggi è dedicata la “casa” dello sport costoniano, il PalaOrlandi.

113 anni di storia, quindi, una storia all’insegna dello sport e dell’educazione civica che il Costone ha voluto trasmettere a quelli che sono cresciuti con lui e a quelli che ci sono capitati un po’ per caso e che, magari, hanno deciso di restare.

A raccontarci meglio questo “universo Costone” è il vice presidente sportivo Roberto Rosa, che ci regala un intenso spaccato sul passato e sul presente di questa società tutta senese. Siena News racconterà a puntate una realtà che è senese fino al midollo. Senese vera.