Italiani e giochi: statistiche, dati, menzogne e verità

Il gioco online sarà il trend dell’estate 2016

Secondo una statistica resa pubblica dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli gli Italiani spendono annualmente circa 100 miliardi ogni anno per giocare d’azzardo offline, cioè nei casinò, nelle sale da gioco sul territorio e alle videoslot nei locali pubblici. Fra le regioni dove si è speso di più ci sono la Lombardia, il Lazio, la Campania. 

Nel gioco online, invece, si spendono circa 26 miliardi di euro. Di fronte a questi dati ci si chiede se davvero sia corretto muoversi contro tutto il settore, anziché favorire un maggiore controllo. Online i sistemi sono infatti molto più regolarizzati e hanno regole molto più ferree per il giocatore ed è per questo che il fenomeno della ludopatia riguarda perlopiù il mondo dei giochi offline. 

Gettare un “telo oscurante” su tutto il settore, insomma, potrebbe non essere la giusta mossa, anche se bisognerà aspettare luglio 2019 per vedere come inizieranno a cambiare le cose, se in meglio o in peggio. Quello che è certo è che sarà molto difficile staccare l’Italiano da questo genere di giochi, poiché tradizionalmente egli è molto legato al mondo della smorfia, della tradizione, della sfida alla sorte.

Il gioco più amato

Il gioco più amato in assoluto  è quello della slot machine, dove si stima che mediamente si spendano 420 euro al mese procapite. Un Italiano maggiorenne su due, quindi, almeno una volta l’anno prova a giocare con le slot. La passione per questo genere di gioco è dovuta al fatto che si tratta di un intrattenimento spensierato, dove non bisogna avere particolari capacità, ma dove la partecipazione del giocatore è attiva, quindi il divertimento è assicurato. È il player infatti il protagonista ed è lui ad avere la gestione del gioco in mano.

Le tipologie di slot sono tante e diverse oggi, per averne una panoramica basta dare un’occhiata a Slotgallinaonline dove ce ne sono innumerevoli: si possono usare quelle più tradizionali dal gusto vintage, ma anche è possibile giocare la slot Ulisee gratis su questo sito, una di quelle più moderne che ha avuto grande successo nel 2018. Più datata o più nuova, la slot resta sempre un simbolo del mondo “della fortuna” da cui il popolo dello Stivale si staccherà molto difficilmente.

Chi gioca

Il cuore del problema del gioco d’azzardo è costituito dal gioco minorile. Fortunatamente si tratta di una “bassa” percentuale di casi per cui già l’allontanamento delle videoslot fisiche dalle scuole, può dare ottimi risultati, bloccando così i numeri in aumento. Il problema secondo le statistiche sembra essere incentrato specialmente nel Sud Italia e riguarda i giovani fra i 14 e i 17 anni.

Per lo più i giocatori di slot hanno infatti fra i 25 e i 34 anni o più di 65. Nel gioco online i controlli sono molto ristretti riguardo al tipo di giocatore che si approccia, poiché viene richiesto l’invio di un documento d’identità con una certa periodicità. 

È interessante notare che la distribuzione dei giocatori considerati “problematici” non rispecchia la distribuzione generale del numero dei giocatori. Cioè dove ci sono più giocatori la percentuale di quelli affetti da ludopatia è inferiore. Cosa significa? Che dove non si gioca è più facile “perdere il controllo”: questo prevalentemente per motivi sociali nel senso che il giocatore problematico è molto spesso quello che fatica a interagire e che si isola.