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Protesta al Santa Maria. Cenni "Istituzioni da rispettare""Necessario il rispetto delle istituzioni e di chi le rappresenta. Bisogna tornare ad un clima costruttivo che eviti le spettacolarizzazioni che in questi giorni hanno rischiato di mettere in crisi la dialettica necessaria per uscire dalla crisi. Condivido infatti i tono della FLC del comunicato apparso oggi e mi sento di richiamare tutti a comportamenti responsabili".
"I problemi dell'Università di Siena sono i problemi della città. Nessuno sottovaluta la crisi dell'Ateneo e soprattutto, come istituzioni, stiamo cercando di individuare una soluzione. Per questo motivo è necessario il rispetto di ogni istituzione, ad ogni livello".
Così il sindaco di Siena Maurizio Cenni commenta le proteste contro il sottosegretario Gianni Letta a margine della cerimonia del Premio Frajese di lunedì pomeriggio. "La crisi in cui versa il nostro ateneo è indubbiamente un fatto di enorme gravità ed è comprensibile che chi oggi vede messo in discussione il proprio futuro si attivi per far sentire la propria voce. Questo è stato permesso dagli organizzatori del premio consentendo la lettura di un documento del quale ho personalmente apprezzato alcuni passaggi". "Quello che invece va assolutamente evitato - continua il Sindaco - è che la protesta assuma toni e comportamenti che non favoriscono le soluzioni. Nel corso del mio intervento ho richiamato al rispetto delle istituzioni e degli uomini che le rappresentano. Bisogna tornare ad un clima costruttivo che eviti tali comportamenti e le spettacolarizzazioni che in questi giorni hanno rischiato di mettere in crisi la dialettica necessaria per uscire dalla crisi. Condivido infatti i tono della FLC del comunicato apparso oggi e mi sento di richiamare tutti a comportamenti responsabili". "Per questo motivo - conclude il Sindaco Cenni - pur comprendendo la situazione esasperante che si è creata negli ultimi tempi e le legittime proteste e prese di posizione di studenti e dipendenti, dobbiamo biasimare il comportamento di coloro i quali hanno contestato violentemente il Sottosegretario: non è con l?offesa personale che si risolvono i problemi, economici o politici che siano".
Di seguito il commento del presidente della Provincia di Siena Fabio Ceccherini.
“Un episodio che ha mortificato ieri sera l’intera città, soprattutto a scapito degli ospiti di grande personalità che erano presenti. La protetsa finale, con il lancio di pomodori e uova e altri episodi di disordine pubblico ha danneggiato le possibili ragioni che vi erano nella manifestazione. Credo che per questo si debba essere dispiaciuti visto che il gesto ha soffocato l’importanza del premio. Un gesto paragonabile ad un autogol, commesso da chi na ha accolto la concessione iniziale di poter parlare con civiltà”.
"Confronto sì, intolleranza no, sull’università serve una riflessione". Così il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, commenta le dure contestazioni di cui è stato ieri oggetto a Siena, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. "Il confronto può essere vivace e finanche aspro, ma non deve mai degenerare in forme di aggressività e intolleranza", ha spiegato Martini, secondo cui "le ragioni di critica dell’intero mondo universitario, studenti, ricercatori, docenti, nei confronti delle scelte del governo sono a mio avviso tanto forti e limpide che davvero non hanno bisogno di ricorrere a simili forme di contestazione. Tant’è che il movimento ha conquistato simpatie nel paese proprio per le sue scelte pacifiche e non violente".
>>10/12/2008 13.30.00(SIENA)
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