Riparazione e manutenzione del camino: fai da te o affidarsi a professionisti?

Il camino in casa è sicuramente un elemento che crea immediatamente atmosfera e che rende l’ambiente accogliente. Viene sfruttato come fonte di riscaldamento ma anche, negli ambienti più rustici, per cucinare e creare atmosfera. Con il tempo, anche il caminetto è soggetto a deterioramento, per questo è fondamentale sottoporlo a manutenzioni. 

Materiali per prendersi cura del camino

La manutenzione del camino può essere fatta anche autonomamente, procurandosi i seguenti materiali:

  • malta isolante
  • spazzola di metallo
  • pennello
  • adesivo resistente al calore
  • martello e scalpello
  • guanti da lavoro
  • occhiali da lavoro
  • acqua

Nei camini, la base del focolare deve essere priva di crepe e fessure varie, è importante che i mattoni siano integri. Nei casi estremi quando è molto rovinato, meglio rifarlo completamente affidandosi a ditte competenti, mentre se i danni sono di piccola entità, si possono risolvere con degli interventi di riparazione fai da te.

Come procedere nella riparazione di un caminetto? 

La prima cosa da fare è utilizzare una spazzola di ferro per eliminare tutti i detriti depositati sulla base del focolare e nelle fessure, quest?ultime possono essere ulteriormente pulite utilizzando anche un semplice aspirapolvere domestico, fatto questo, bisogna prendere dell?acqua che servirà ad inumidire le crepe, magari entrando in profondità con l?aiuto di un pennello e senza lasciare che asciughino devono essere riempite con della malta isolante pronta all?uso, reperibile in tutti i rivenditori di materiale edile. La malta si può applicare utilizzando una spatola da stucco, ma è importante eliminare quella in eccesso, rasando nel migliore dei modi la nostra base del focolare. Dopo aver riempito tutte le crepe e fessure di malta, è indispensabile che il camino non venga utilizzato per qualche giorno, per evitare la formazione di nuove crepe.

Se invece oltre alle fessure c’è il problema dei mattoni refrattari che potrebbero risultare poco saldi, allora è il caso di rimuoverli con l’aiuto di martello e scalpello, per poi riposizionarli utilizzando della colla resistente al calore, anche essa facilmente reperibile nei rivenditori edili. Una cosa importante da ricordare è che per svolgere questi interventi di riparazione è importante indossare delle protezioni, come guanti ed occhiali da lavoro, utili ad evitare spiacevoli inconvenienti. I prodotti offerti dal mercato attuale sono davvero ottimi, hanno una buona resa e sempre più spesso sono accompagnati da etichette molto esaustive, dove vengono fornite tutte le indicazioni e le avvertenze da seguire.

Come rifinire il caminetto di casa?

Non soltanto opere di manutenzione, ma anche abbellimenti e cura quotidina: di questo hanno bisogno i vostri camini. Per rifinire il vostro caminetto, dopo averlo fatto installare da un buon muratore e collegato alla canna fumaria, potrete certamente iniziare l’opera di rifinitura. Supponendo di acquistare un caminetto in muratura, potrete trasformarlo in un vero e proprio caminetto rustico disegnando e colorando i classici mattoni rossi. 

Si può partire, tramite l’ausilio di un righello ed una matita, dal disegnare tanti mattoncini. Successivamente, con l’aiuto del righello e di uno scalpellino per intaglio, scavate un solco in corrispondenza di tutti i segni realizzati con la matita.

Dopo aver intaccato tutti i mattoncini, sarà opportuno che vi rechiate presso un colorificio ed acquistiate la polvere color mattone che, una volta sciolta in acqua, verrà applicata su tutta la superficie precedentemente lavorata quindi fare asciugare il tutto. A questo punto, servendovi di un pennellino e con dello smalto per pareti color nero, procedete dipingendo l’interno di tutti i solchi precedentemente creati con lo scalpellino. Lasciate quindi asciugare bene il tutto per circa due ore, poi ricoprite l’intera superficie con del flatting lucido per impermeabilizzare e fissare i colori.

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