COMUNE DI SIENA – LE REAZIONI Il centrosinistra: ‘Siamo pronti al confronto, ma il bilancio va approvato’

consiglio comunale

Superare le strumentalizzazioni politiche e le divisioni determinate dal voto sul bilancio consuntivo 2011, per il bene della città e per consentire all’amministrazione comunale di proseguire nel proprio lavoro. E’ questo il messaggio lanciato, in occasione della conferenza stampa di questa mattina, mercoledì 2 maggio da tutti i consiglieri comunali della maggioranza che hanno votato in modo favorevole il rendiconto consuntivo nello scorso consiglio comunale: Lorenzo Brenci; Fulvio Bruni; David Chiti; Stefano Marzocchi; Leonardo Nannizzi; Andrea Nuti; Rita Petti; Mario Ronchi; Adriano Tortorelli e dei loro capigruppo Massimo Bianchi, del Partito democratico; Pasquale D’Onofrio, di Sinistra ecologia e libertà; Marco Fedi, di Siena Futura e Leonardo Tafani, dei Riformisti.

 

“Vogliamo dare – ha sottolineato Bianchi – un messaggio di coesione e di pieno sostegno al lavoro dell’amministrazione comunale. Un sostegno che nasce, innanzitutto, dalla consapevolezza della piena legittimità del bilancio consuntivo, certificato dal direttore delle risorse finanziarie e dai revisori dei conti. Il bilancio, inoltre, è frutto di un’azione di attenzione sui conti e sulla garanzia da parte della Fondazione Monte dei Paschi di ricevere i circa sei milioni di euro previsti. Il rendiconto 2011, dunque, deve essere approvato, perché si tratta di un documento chiuso, accertato e legittimo. Siamo pronti ad ogni confronto sul bilancio quindi perché, su questo piano, non temiamo alcun rilievo. Facciamo, per tanto, un appello alla responsabilità agli 8 consiglieri che hanno votato in maniera contraria, ritenendo che non ci siano motivazioni tecniche che possano giustificare questo tipo di voto e questo tipo di reazione. I sei consiglieri che facevano parte del precedente mandato, e i due nuovi eletti che hanno condiviso in pieno tutti gli assestamenti, avrebbero, infatti, potuto sollevare le proprie perplessità durante il percorso di definizione del bilancio 2011, di cui il consuntivo rappresenta la tappa finale. Ciò che dobbiamo fare, adesso, nell’interesse dei cittadini senesi è riproporre in tempi brevi il bilancio affinché possa essere approvato con la piena legittimazione del consiglio”.

 

“Il bilancio consuntivo 2011 – ha aggiunto Fedi – è corretto e legittimo. Lo stesso bilancio consuntivo verrà riproposto per il voto in consiglio comunale dopo di che, come sempre avvenuto, potranno essere apportate le dovute modifiche. Non approvare questo bilancio vorrebbe dire, in un momento così difficile, esporre la città a serie conseguenze finanziarie”.

 

“Il consuntivo – ha evidenziato Tafani – rispetto al bilancio previsionale porta ad una riduzione del disavanzo previsto e 6 milioni di tagli sul costo della gestione. Elementi da non sottovalutare, così come quello relativo alla modalità di erogazione da parte della Fondazione che ricalca quanto avvenuto nei bilanci precedenti con il rimborso a rendiconto di spesa. Dibattere sulla legittimità dei sei milioni spesi in bilancio è sbagliato. Se li dovessimo togliere, perderemo 2,6 milioni subito per mancato rispetto del patto di stabilità, causando un danno erariale al Comune e alla città. Assistere alla strumentalizzazione sul bilancio consuntivo, piuttosto che su quello previsionale è fuori da ogni logica. Propongo un confronto perché siamo certi della bontà di questo bilancio”.

 

“Non pensavo – ha detto D’Onofrio – che il cambio di passo necessario per la politica cittadina e impresso dall’amministrazione comunale, potesse determinare questo genere di risultato e atteggiamento da parte di alcune componenti della maggioranza. Il bilancio consuntivo non presenta problemi tecnici e non votarlo provocherebbe conseguenze gravi per la città. C’è bisogno, dunque, di un atto di coerenza e responsabilità da parte di tutti visto che non ci sono motivi oggettivi per bloccare un passaggio amministrativo fondamentale”.