Accessori e armatura medievale: cosa scegliere




Vestirsi come un cavaliere del medioevo

Una festa in maschera non è più un’esclusiva del periodo carnevalizio. Sempre più diffuse in tutto il periodo dell’anno infatti, sono le feste in cui l’abbigliamento deve essere un travestimento. Alle volte gli invitati possono decidere autonomamente come vestirsi (il che potrebbe dare luogo a degli strani incontri, come quelli tra Minnie e Peter Pan, o tra Winnie the Pooh e un personaggio uscito direttamente dalla saga di Star Wars). Altre volte è l’organizzazione ad imporre un tema preciso e non vi sono scappatoie.

In un caso o nell’altro, o ancora, nell’eventualità di un gioco di ruolo, un travestimento di sicuro effetto sarà quello di chi si cali all’interno di un’armatura medievale. A maggior ragione, se i singoli accessori e capi di abbigliamento saranno scelti con cura e nel rispetto delle tradizioni dell’epoca.

Ecco quindi una breve guida all’acquisto di alcuni accessori fondamentali per fare un figurone: soprattutto quando al parcheggiatore, anziché le chiavi dell’auto, saranno date le briglie del cavallo.

Cosa indossare sotto l’armatura medievale

Non si può dimenticare la cotta (ovviamente ad effetto anticato). I cavalieri la indossavano sul campo di battaglia: prima del XII secolo era la loro unica protezione, composta da una rete fittissima di anelli di ferro. Ma quando non si dimostrò più sufficiente a garantire la protezione del busto, venne indossata al di sopra di un sotto-cotta imbottito e trapuntato e al di sotto di una stola, imbottita anch’essa.

Oggi in commercio se ne trovano a manica lunga o corta, in acciaio a maglia tonda o in ottone; misurano dai 74 cm al metro circa, anche se quella in acciaio si adatta al corpo che la indossa; il loro peso si aggira attorno ai 10 kg. Ne esistono anche per bambini (in questo caso la cotta misura circa 60 cm), dotate di cappuccio e realizzate in acciaio.

In alternativa, si può indossare una gorgiera, che prima di diventare un elemento di ornamento, era stata un’utilissima protezione del collo. Anche quelle reperibili oggi sono in acciaio e in metallo lucido e pesano poco più di un kg.

Gli altri accessori

Sotto l’elmetto o il casco, va indossato il camaglio, in acciaio con maglie tonde del diametro di 10 mm. Serviva per la protezione della testa e delle spalle.

La protezione delle mani è fondamentale per chi combatte con la spada.

Ecco quindi i guanti d’arme, realizzati in acciaio e snodabili; sono disponibili in versione lunga e corta. L’interno, per rendere confortevole l’utilizzo, è ammorbidito grazie ad un’imbottitura in pelle. Li si trova in una taglia unica, ma si adattano a tutte le braccia e a tutte le mani.

Se invece si preferisce indossare qualcosa di meno ingombrante e meno rumoroso, ed avere anche la possibilità di bere un drink senza doversi sfilare per forza i guanti, non resta che puntare su guanti d’arme con cotta di maglia in pelle o in velluto.

Nel pieno rispetto delle tradizioni medievali, non potevano mancare le cinture di castità: femminili, ma anche maschili. Sono realizzate in ferro anticato e dotate della chiusura. Attenzione, però, a non perdere le chiavi, come capitò a Re Carlo al ritorno dalla battaglia di Poitiers (cit. De André).

L’armatura completa

Chi voglia invece provare il brivido di indossare un’armatura completa, può procurarsi una fedele ricostruzione dei modelli in uso in Italia nel XV secolo.

Si tratta di un’armatura medievale corredata di alabarda e completamente in metallo. Il modello è indossabile e misura 185 cm di altezza, 68cm di larghezza e 36 cm di profondità.

Chi invece aspiri semplicemente ad abbellire o arredare giardini, ville o case o dotarsi di un complemento per una festa a tema, non ha che da scegliere la misura e il dettaglio della ricostruzione.

Si parte dalla miniatura dorata, comprensiva di scudo poggiato a terra e lancia in resta, per un’altezza massima di 12 cm.

Si passa poi all’armatura medievale in resina, con lancia e scudo e alta 115 cm o a quella, sempre in resina, con la sola spada ed alta 125 cm.

Chi invece volesse rispettare le misure originali e dotarsi di un modello di 185 cm può scegliere tra un modello ispirato al XV secolo ed uno al XVI secolo: in entrambi i casi, l’armatura è completamente in metallo e dotata di una spada estraibile di 124 cm di lunghezza; è appoggiata su di una base in legno (60*40*8cm).