Turisti, ma nella propria città





Questa cosa di fare i turisti nella propria città sta prendendo piede, con reciproca soddisfazione (di quantità e di qualità) per gli organizzatori ed i partecipanti.
E non mi riferisco soltanto alle visite guidate chiamate appunto “Turisti per casa”, promosse dall’associazione di guide turistiche Federagit di Siena, che dopo il Museo dell’Acqua, permetteranno di andare a scoprire tesori e curiosità, sapientemente illustrati, del Museo Civico (12 febbraio) e del Museo dell’Opera metropolitana del Duomo (26 febbraio). Perché di appuntamenti del genere, in particolare questo mese di febbraio, ma in realtà durante tutto l’anno, ce ne sono veramente tanti e capaci di intercettare il più ampio spettro di gusti e passioni.


Voglio partire con le aperture straordinarie (6-18-24 febbraio) di quella meraviglia che è il Museo di storia naturale dei Fisiocritici, che effettivamente cerco sempre il modo di citare – e di suggerire – nei miei articoli. Oppure, è aperta fino al 19 gennaio all’Accademia dei Rozzi, con ingresso gratuito, la mostra “Pittori senesi del ‘900”, con ben 140 opere di artisti che hanno segnato un intero secolo di arte nella nostra città e che meritavano senz’altro una iniziativa del genere.


Il cartellone più articolato è senz’altro quello denominato Il Duomo dei Senesi (cliccate sul link per tutti i dettagli) promosso dall’Opera Metropolitana ed organizzato da Opera laboratori fiorentini – Civita, che si può permettere il “lusso” di scegliere la Sala delle Statue per le sue conferenze e la Libreria Piccolomini addirittura per un corso teorico-pratico dal titolo molto evocativo: “Foglie d’acanto e bottoni d’oro – tecniche e stili della miniatura medievale”.


Del Siena Urban Running e della rassegna Febbraio al Museo ho parlato nelle ultime due settimane e dunque, per evitare di ripetermi, non posso che suggerirvi di andare a “spulciare” il sito Enjoy Siena che ne raccoglie scrupolosamente date e programmi. Mentre invece una parola la vorrei spendere per la mostra FotograficaMente, allestita nei Magazzini del Sale di Palazzo Pubblico fino al 19 febbraio, sia per la qualità del progetto culturale sulla fotografia concettuale ed uno consapevole di questa arte al tempo dei “selfie”, sia perché fa parte del più ampio programma Siena città aperta, prima edizione di un Festival con il quale il Comune di Siena ha voluto dare un forte segnale sui principi etici e di solidarietà.


Roberto Guiggiani