Siena in novembre: una mappa ragionata




Novembre è agli inizi, ma già si annuncia un mese straordinario per Siena, ancora una volta sede di tanti appuntamenti, interessanti, intriganti e attrattivi anche in bassa stagione turistica. Gli appuntamenti sono così tanti, che per mettere ordine – e renderli quindi davvero fruibili a residenti e turisti – ho pensato di realizzare una “mappa ragionata” dei luoghi da visitare, come sempre basata sul sito turistico del Comune di Siena www.enjoysiena.it, dove è possibile trovare tutte le informazioni utili.

I luoghi della fotografia – Per volta è bello poter partire non dal centro storico, ma dalla periferia della città: l’ex distilleria allo Stellino, un nuovo spazio che ospita la mostra “Beyond the Lens”, ovvero le migliori fotografie del Siena International Photography Award, un premio internazionale capace di attirare oltre 45 mila foto da 100 e più paesi del mondo. Una cosa talmente bella e grande che si fa ancora fatica a rapportarla alla città. Al Complesso San Marco, tanto bello quanto poco conosciuto, è invece in corso la originale mostra sugli “Stendardi d’acqua”, con in immagini di 29 artisti, grafici e fotografi rigorosamente in formato 210×75, dedicati all’acqua, in una città che all’argomento ha dedicato nei secoli così tante energie.

I luoghi di Ambrogio Lorenzetti – Il punto di riferimento è naturalmente il Santa Maria della Scala, che ospita la grande mostra su Ambrogio Lorenzetti, con praticamente tutte le opere rimaste del grande pittore senese. Ma non si deve dimenticare che la mostra si estende anche alla Basilica di San Francesco e alla Chiesa di Sant’Agostino e trova un punto di riferimento di grande suggestione nella Pinacoteca nazionale di Siena.

I luoghi di Franco Fortini – Siena celebra i 100 anni dalla nascita di Franco Fortini, uno dei maggiori intellettuali del Novecento e che fu professore alla nostra Università. Due sono gli appuntamenti: “Je voudrais savoir” al Santa Maria della Scala, che raccoglie le foto scattate durante un viaggio in Cina nel 1955 e “Traducendo…”, una mostra bibliografica dedicata alle fondamentali traduzioni di Fortini, ospitata alla Biblioteca comunale degli Intronati, altro luogo che non viene mai meno al suo ruolo di promotore culturale.

I luoghi del teatro – Così come sono sempre accesi i motori dell’attività teatrale, grazie ai due cartelloni – così diversi far loro da risultare complementari – dei “Teatri di Siena” e del “TeatrinScatola”, che animano non solo i luoghi “deputati”, ovvero Teatro dei Rinnovati e Teatro dei Rozzi, ma anche il piccolo, intimo, splendido Teatro del Costone e la Casa dell’Ambiente in Via Simone Martini, di nuovo fuori dalla cinta muraria.

I luoghi della musica – Sono veramente tanti, grazie alla stagione “Micat In Vertice” dell’Accademia Chigiana – che inizia il 22 novembre e fino a maggio sarà articolata fra Palazzo Chigi Saracini, il Teatro dei Rozzi, il Duomo e la Chiesa di Sant’Agostino – mentre il Museo Civico sarà ogni giovedì (fino al 14 dicembre) ancora una volta il palcoscenico dei raffinati appuntamenti di arte, musica e degustazioni di “Sette Notte in Sette Notti” con l’alternarsi dei musicisti di Siena Jazz e dell’Istituto superiore di studi musicali “Rinaldo Franci”, che si troveranno a suonare insieme per l’ultimo appuntamento al Santa Maria della Scala.

I luoghi delle mostre – La sorprendente personale di Edoardo Bennato “Il cammino… In cammino”, non più rockstar ma pittore e artista eclettico, è ai Magazzini del Sale; l’artista americano DovBer Marchette, innamorato di Siena e della Toscana, espone la sua Concept, Context, Content alla Galleria “Cesare Olmastroni” di Palazzo Patrizi e con un workshop per bambini anche alla Sinagoga di Siena; l’Accademia dei Fisiocritici presenta Ars Botanica, con i grandi disegni della flora toscana eseguiti da Sergio Casini.

I luoghi dei bambini – Sono quelli del cartellone di #SienaforKids dedicato appunto ai più piccoli ed alle loro famiglie. Piazza del Campo è il punto di partenze, ogni domenica mattina, delle visite guidate, divertenti ed appassionanti, di A piccoli passi, ma poi ci sono anche Palazzo Sansedoni con i suoi Viaggi nel Tempo, le attività di “Ortolando” all’Orto Botanico, “SMS Edu” al Museo d’arte per bambini dentro il Santa Maria della Scala e le tante iniziative dell’Accademia dei Fisiocritici..

E poi la stupenda sala delle statue del Museo dell’Opera del Duomo ci aspetta per incontri culturali e selezioni dei migliori tè al mondo de “Il Saloncino”, rievocando i salotti settecenteschi che furono così cari a Vittorio Alfieri, e la Passeggiate d’autore che iniziano l’11 novembre inseguendo scrittori di ogni tempo lungo le vie della città…

Roberto Guiggiani