Siena ha bisogno di ‘recuperarsi’: nasce il decoratore edilizio. Scuola Edile e Università aprono le porte al lavoro

Una recente ricognizione dello stato delle facciate censite a Siena, condotto dagli Architetti Marina Gennari ed Elena Matteuzzi, ha messo in evidenza una situazione preoccupante, dove interventi inadeguati hanno portato negli ultimi anni alla completa cancellazione di molte degli intonaci originari della città, con il conseguente impoverimento del paesaggio urbano in termini di qualità e complessità. Il rifacimento dell’intonaco di facciate può portare, quindi, se non eseguito con adeguata preparazione e conoscenza, alla perdita di informazioni importanti che sono essenziali alla comprensione dell’immagine di questi edifici.

Per rispondere ad una richiesta sempre più crescente di manodopera qualificata e specializzata la Scuola Edile di Siena, in partenariato con l’Università degli Studi di Siena, grazie al concorso finanziario dell’Unione Europea, della Repubblica Italiana e della Regione Toscana promuove, a partire da settembre, il progetto I colori di Siena, un percorso formativo – 900 ore di cui 300 ore di stage per 12 allievi – per il conseguimento della qualifica di addetto alle operazioni di pittura, stuccatura, rifinitura e decorazione edilizia. Un progetto nato dalla rilevazione del fabbisogno occupazionale e realizzato dopo incontri con imprese, organizzazioni sindacali, Ance, Formedil e in particolare Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e Ordine degli Architetti di Siena. Nell’ambito del corso di formazione, inoltre, è prevista la realizzazione di due cantieri scuola: uno per il recupero di una stele della Via Francigena che si trova tra Siena e Monteriggioni; il ripristino delle cornici in finto marmo ai lati di un altare all’interno della cattedrale del Duomo di Siena con concordato con Opera della Metropolitana del Duomo e la Soprintendenza Archeologia

I colori di Siena A lungo considerata la città ideale del laterizio faccia a vista, Siena negli ultimi decenni ha visto un cambiamento significativo della propria immagine in seguito al restauro di numerose facciate, attuato attraverso il rifacimento o la nuova realizzazione di intonaci colorati, soprattutto a partire dall’entrata in vigore del Piano del Colore nel 1992. Questo strumento si inserisce in un insieme di azioni politiche volte alla tutela del carattere urbanistico, storico, monumentale e artistico di Siena, introdotte dal Piano regolatore del 1956 e inaugurate nel giugno del 1960 con la proposta al Parlamento italiano di una Legge Speciale per finanziare gli interventi di restauro nel centro storico cittadino. Il Piano del Colore ha l’obiettivo principale di salvaguardare i “piani verticali del Centro Storico di Siena, normando gli interventi di restauro delle facciate, sia globali sia per parti omogenee, nonché proponendo l’eliminazione delle cause del degrado esistente”. Il percorso formativo ha come obiettivo quello di formare una figura professionale specializzata nel settore della decorazione murale di esterni ed interni, in possesso di diverse tecniche di pitturazione e di conoscenze sul trattamento di superfici. Attraverso attività didattica in aula, esercitazioni e attività pratica, il personale formato svilupperà abilità professionali specifiche per gestire il processo della decorazione murale. Sarà in grado inoltre di saper valutare i materiali da impiegare in rapporto al supporto di destinazione, attraverso le tecniche della quadrettatura, dello spolvero e della proiezione ottica. Eseguirà la decorazione murale, operando con varie tecniche. Quindi una figura professionale completa che sia in grado di intervenire su pitture e intonaci interni ed esterni, in caso di lavori su nuovi supporti e di interventi di recupero, ripristino o più complessi di restauro di pareti.

Per informazioni e richiesta modelli di domanda: Ente senese Scuola Edile, Viale Rinaldo Franci n. 18; 53100 Siena (SI), tel.: 0577/223459 – Fax: 0577/223459 e-mail: [email protected].