A Siena il fil bleu di Peugeot investe nella storia e nel futuro





Chiudete gli occhi e pensate al blu. Cosa vi viene in mente? Il mare, potente e in tempesta? Un cielo di notte? La libertà? La forza? Il respiro? La fantasia? Le risposte sono diverse, soggettive. Il gioco lo rimandiamo a voi. A noi è venuto in mente grazie alla curiosità e alla voglia di immaginare. Abbiamo provato a raccontare storie partendo dai colori, anche per trasmettere proprio a voi lettori la capacità di riconoscere la forza comunicativa delle varie tonalità.
Partiamo dal blu, uno dei nostri colori preferiti. E scopriamo che proprio in terra di Siena possiamo raccontare una storia che lega tradizione e contemporaneità. E lo fa trasmettendo tutte le sensazioni legate al blu.


Tutto nasce a San Gimignano, dove scopriamo la Galerie Peugeot –  unico esempio del genere al di fuori della Francia – che poi ci ha fatto spingere fino ad oggi e fino a Isola d’Arbia, prima periferia di Siena. Il blu di Peugeot: un colore che accomuna le due realtà di cui andiamo a parlare. Un colore intenso che, come un filo, percorre la storia della casa automobilistica francese e che ci racconta, invariato, l’evoluzione della marca.

Un colore che ritroviamo sia nel logo della Galerie Peugeot, il museo di automobili e memorabilia di San Gimignano, sia nel rivestimento che caratterizza l’intero esterno dell’edificio della concessionaria Peugeot Siena Motori e che lo rende ben riconoscibile: spicca con il suo colore e la forte identità tra gli edifici della zona industriale di Isola d’Arbia, a pochi minuti dalle mura della città.
Così, seguendo il fil bleu che ci incuriosisce, scopriamo la storia che lega intorno a questi due luoghi: San Gimignano e Isola d’Arbia, passato e presente di un marchio storico.

Quanti di voi conoscono l’esistenza della Galerie Peugeot? Daniele Bellucci, che ha aperto il suo museo a San Gimignano nel 2007, ha iniziato a collezionare automobili storiche Peugeot dall’inizio degli anni’80. Nei frequenti viaggi in Medio Oriente che faceva in quel periodo per lavoro, rimaneva ammirato dalla solidità delle Peugeot che gli capitava di osservare, da come esse riuscissero ad attraversare anche il deserto senza riportare problemi. È proprio quest’ammirazione che l’ha indotto a diventare collezionista. Oggi vanta, nel suo museo, la presenza della Eclipse, il primo modello di auto Coupé Cabrio della storia, nonché quella della 604 Limousine utilizzata da Papa Giovanni Paolo II. Il blu del logo della Galerie deriva direttamente da quello di “Automobiles Peugeot” già presente sui radiatori delle auto già fine degli anni ’10 del novecento e che era un colore che faceva parte dello stemma della Franca Contea, la zona di origine della Peugeot.


“Blue box” (scatola blu) è invece il nome degli edifici che identificano le concessionarie Peugeot. La stessa passione per le auto, questa volta per il contemporaneo. “E’solo con la passione che si fa questo lavoro” raccontano, a Siena Motori, Riccardo Rossi e Claudio Ferrara, nel settore automotive dagli anni ’80.
Dal 2011 Siena Motori, presente anche in Valdelsa con Gabriele Grassini che gestisce il ramo aziendale di Poggibonsi, è unica concessionaria Peugeot per l’intera provincia di Siena, dal 2014 anche per la provincia di Grosseto.


Passione per il blu e per le belle auto. Roba che ci si nasce. E chi lavora in azienda, lo sa. Lo sanno i ragazzi e le ragazze – volutamente il taglio aziendale è giovane e fresco – che fanno di questo mestiere un modo di essere. Lo percepisci da come te lo raccontano, dalle scelte che vengono fatte. Un ambiente piacevole che invita chiunque si avvicini a conoscerlo ancora di più, perché è vivacità, è libertà, è blu. E’ blu dentro. E allora si comprende la curiosità che ci ha spinto, dal gioco dei colori, ad arrivare fino a Siena Motori. A volte non si conoscono le belle realtà che abbiamo vicino. E una bella realtà imprenditoriale è fatta prima di tutto da belle persone. Da San Gimignano a Isola d’Arbia, è un insolito viaggio nella conoscenza di un pezzo del mosaico imprenditoriale della nostra provincia. Ed è divertente. Accarezzi la storia e poi Sali sulle auto nuove e fai un giro di prova, così. Semplicemente per vedere dove ti porta la fantasia. Per capire dove il blu abbia portato milioni di persone nel mondo prima di te, dove continuerà a portarle. Un modo diverso, se volete, di vivere la cultura. Dal museo all’esperienza. Un blu dunque che si distingue, all’ombra delle torri medievali di San Gimignano, così come nell’odierna zona industriale di Isola d’Arbia. Due realtà del Senese: l’una storica, l’altra contemporanea. Entrambe che raccontano, ieri come oggi, la passione per l’automobile ben costruita.

Ste.Fra.

ringraziamo per le foto Galerie Peugeot e Peugeot Siena Motori