La spesa degli italiani per il gioco d’azzardo

Gioco d'azzardo in Toscana: tra rischio e passione emerge la rete

Quanto spendono gli italiani nel gioco d’azzardo? Considerando qualsiasi tipologia di gioco, quindi sia quelle tradizionale, sia quello online, stiamo parlando di un giro d’affari che supera i 100 miliardi di euro all’anno. Il totale per altro sta mostrando un aumento regolare nel corso degli anni, anche durante la crisi del passato che si è protratta per quasi un decennio. Con questo aumento ha molto a che fare la diffusione di internet e dei siti per il gioco d’azzardo, come NetBet casino, che permettono di giocare 24 ore al giorno tutti i giorni della settimana.

La realtà dei casinò online in Italia
Tra le motivazioni della costante crescita del giro d’affari del gioco d’azzardo nel nostro Paese dobbiamo comprendere anche l’avvenuta ampia diffusione di internet, che fino a pochi anni fa in Italia era solo un sogno. Siamo ancora in ritardo rispetto a Paesi come la Svezia o la Danimarca, in ogni caso nell’arco di circa 5 anni siamo passati da meno del 50% di italiani che utilizzavano internet quotidianamente a oltre il 75%. Questo cambiamento nelle abitudini dei nostri connazionali ha dato via libera ad una serie di opzioni, che solo internet concede, come ad esempio l’utilizzo di siti dedicati al gioco d’azzardo. Fino a qualche anno fa in Italia i casinò online neppure esistevano; oggi sono tra le aziende più fiorenti di questo settore. La possibilità di sfruttare questi siti connettendosi attraverso delle comode app per lo smartphone ne ha ulteriormente aumentato il successo presso ogni strato della popolazione italiana.

La realtà di un settore disomogeneo
Contemporaneamente stanno invece soffrendo i casinò tradizionali, le grandi sale da gioco storiche, che si trovano solo in numero di 4 in Italia: Saint Vincent, Venezia, San Remo e Campione d’Italia. Per altro quest’ultimo versa già in pessime condizioni, con il fallimento ormai dichiarato. La passione per questo tipo di gioco è ormai scemata; del resto per molti italiani il casinò tradizionale è lontano, poco pratico e decisamente scomodo. Si pensi ad un amante del gioco d’azzardo che vive in Puglia o in Sicilia: per arrivare a San Remo si tratta di un viaggio significativo, che sarebbe motivato solo da un fine settimana nei dintorni. Di certo oggi, con la comodità dei siti su cui ad ogni ora del giorno e della notte sono disponibili vari tavoli verdi, non ha senso imbarcarsi in una lunga impresa per viaggiare fino ad un casinò tradizionale.

Quanto spende in media un giocatore
Considerando il fatturato globale del gioco d’azzardo in Italia, ogni cittadino spende circa 400 euro al mese per questo tipo di passione, in media ovviamente. Visto che meno della metà degli italiani sono i giocatori appassionati, il fenomeno è decisamente pesante sulle tasche del nostro connazionale che ama giocare d’azzardo. A fronte del fatturato molto elevato si deve però considerare che circa l’80% viene poi redistribuito in premi, riportando il bilancio nelle tasche dell’italiano medio a una spesa media non così elevata, ma comunque importante.

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