Le mani di Howard e Troncanetti per “Il Liceone”




I maestri di pianoforte Leslie Howard e Ludovico Troncanetti si esibiranno sabato all’Accademia Chigiana per un concerto organizzato dall’associazione “Il Liceone”

Sabato 13 al Palazzo Chigi Saracini di via di Città, alle 21.15, ci sarà un concerto speciale organizzato dall’associazione “Il Liceone”, fatta da ex studenti del Liceo Classico di Siena. I protagonisti saranno due maestri del pianoforte: Leslie Howard e Ludovico Troncanetti. Quest’ultimo, poi, è addirittura un diplomato dell'”E.S. Piccolomini”.

L’esibizione viene effettuata all’interno di un programma di collaborazione instaurato fra l’Accademia Musicale Chigiana e l’associazione “Il Liceone” al fine di favorire la diffusione e la conoscenza della musica classica a Sien, con particolare riferimento a tutti i giovani studenti ,compresi quelli che frequentano le due Università senesi.

L’incasso della serata sarà , in parte, devoluto all’associazione Donatori di Sangue Uopini che , recentemente, ha subito un furto importante nei locali di proprietà.

I musicisti

Ludovico Troncanetti

E’ nato a Siena nel maggio 1991. Diplomato al Liceo Classico “E.S.Piccolomini” nel 2010 ha iniziato lo studio del pianoforte a 13 anni ed appena un anno dopo è entrato al Conservatorio della sua città, studiandovi per 6 anni. Si diploma al Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Nel 2009 l’incontro con Leslie Howard, pianista di fama mondiale che gli propone di studiare con lui a Londra. Ha suonato con l’Orchestra della Città di Siena, nel giugno 2009 il concerto K.453 in Sol maggiore di Mozart nella Chiesa di S.Agostino e nel giugno 2010 il Rondò “Krakowiak” in Fa maggiore di Chopin al “Teatro dei Rinnovati”. Ha partecipato a masterclass di pianisti quali Andrea Lucchesini, Leslie Howard (Accademia di Camposampiero), Pier Narciso Masi (Accademia Corelli di Fusignano, Conservatorio di Lucca, Accademia Musicale di Firenze, Pomarance e Modena) ed Henri Sigfridsson (alla rinomata Accademia Musicale di Palazzo Ricci a Montepulciano).

Ha suonato come solista alla Sala degli Specchi dell’Accademia dei Rozzi di Siena, allo Yacht Club di Punta Ala, per il Comitato del Liceo Classico nell’Aula Magna dell’ex convitto Tolomei, per l’Associazione Montenapoleone di Milano, per la stagione 2014/15 di Toscana Classica al Museo di Orsanmichele e S.Stefano in Ponte Vecchio a Firenze, al Teatro S.Carlo di Modena, Teatro dei Rinnovati , Teatro dei Rozzi e Accademia Chigiana di Siena, Teatro “P.Grassi” di Cisternino, Settimana della Musica di Murlo, Teatro Vittoria, Villa Tesoriera e Auditorium “Vivaldi” di Torino, Teatro Comunale di Novoli, Politeama di Seveso, Teatro “Belloni” di Barlassina, Casa Verdi a Milano, Dubai Festival, Piano Milano City, Reform Club di Londra, Bulgaria Chamber Hall di Sofia, Festival Musica da Camera “Città di Lucca”, per gli Amici della Musica di Oleggio, Monteverdi Tuscany Festival, Festival “Puccini e la sua Lucca” in recital solistici e con l’Orchestra Filarmonica di Lucca diretta da Andrea Colombini etc..

A marzo 2015 ha suonato il concerto op.114 di Max Reger ed un inedito per due pianoforti di Liszt/Pixis presso il prestigioso “Reform Club” di Londra con il Howard. Ha collaborato anche con pianisti del calibro di Francesco Libetta e Artur Pizarro. A novembre 2016 ha debuttato in duo a 4 mani con Howard al Teatro dei Rozzi di Siena registrando sold-out. Ha studiato Composizione al Conservatorio “G.Verdi” di Milano col maestro Gianni Possio. Amante e sostenitore della musica del genio ungherese Franz Liszt collabora con Leslie Howard con cui si è impegnato alla traduzione in italiano della prefazione del catalogo delle opere complete di Liszt per la casa discografica Hyperion e alla ricerca di alcune copie di rarità pianistiche lisztiane. Ha esperienza in musica da camera (duo, trio, quartetto e quintetto) e nella musica per pianoforte a quattro mani e duo pianistico. Il suo ampio repertorio spazia da Bach ai grandi compositori dei primi del ‘900. Si è perfezionato con il maestro Pier Narciso Masi a Firenze presso il Centro Studi Musica e Arte.

Per il 2018, oltre al debutto in Cina, è previsto anche un progetto discografico su musiche di A.Rubinstein.

Leslie Howard

Impegnato nei cinque continenti e con una discografia di oltre 130 CD, Leslie Howard, nato a Melbourne ma residente a Londra dal 1972, è considerato uno dei più importanti pianisti del mondo. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, si è garantito l’immortalità artistica dopo aver compiuto una prodezza senza pari nella storia della registrazione discografica: l’integrale in 99 CD (per l’etichetta Hyperion) dell’opera completa per pianoforte di Franz Liszt. Realizzata nell’arco di 14 anni comprende 300 e più anteprime mondiali, tra cui opere ritrovate da Howard stesso di alcuni manoscritti inediti del grande compositore romantico.

Vincitore di sei Gran Prix du Disque e Medaglia di Santo Stefano, Premio Pro Cultura Hungarica e un bronzo ricavato dal getto della mano di Liszt, la regina Elisabetta II lo ha nominato “membro dell’Ordine dell’Australia” per il suo “servizio alle arti come solista, compositore, musicologo e mentore di giovani musicisti”.

Leslie Howard è apparso come solista con le migliori orchestre del mondo, tra cui la London Symphony, la London Philharmonic, Royal Philharmonic, BBC Symphony e Philharmonic, l’Orchestra della Scala, Orchestre de Cannes, Budapest Phiharmonic e Symphony, a fianco di direttori d’orchestra come Claudio Abbado, Adam Fischer, Roy Goodman, James Judd, Joseph Silverstein, Barry Tuckwell, sir Charles Groves.

Le sue performance in ambito cameristico e liederistico includono collaborazioni con alcuni dei più grandi artisti del nostro tempo, tra cui il Quartetto Amadeus, Britten e Endellion String Quartets, Salvatore Accardo, Augustin Dumay, Erick Friedman, Ani Kavafian, Benny Goodman, Charles Neidich, Steven Isserlis, Nathaniel Rosen.

La discografia include molte importanti prime registrazioni mondo, come ad esempio le quattro sonate per pianoforte di Anton Rubinstein, le sonate per pianoforte di Tchaikovsky, due dischi di Glazunov, e una collezione di tre dischi con opere pianistiche di Percy Grainger. Ha inciso per Hyperion, Deutsche Grammophon, EMI Classics, Nimbus.

Regolarmente è invitato a presiedere giurie nei più importanti concorsi pianistici internazionali.

Con il concerto di sabato tornerà alla Chigiana dopo più di 40 anni.

 

Programma di sala

Anton Rubinstein

(Ofatinți, 28 novembre1829 – Peterhof, 20 novembre 1894)

Fantasia op.73 (1864)**

1.Lento – Allegro con fuoco (Fa minore)

2.Moderato – Allegro vivace (La♭ maggiore)

3.Andante con moto (12 variazioni) (Fa minore, conclude in Fa maggiore)

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Ferenc Liszt

(Raiding, 22 ottobre1811 – Bayreuth, 31 luglio 1886)

Concerto Pathétique S.258 (1856)

Rèminiscences de Don Juan S.656 (1876-77)