“Le città visibili” il nuovo libro di Franco Vigni




“Le città visibili. Lo spazio urbano nel cinema del neorealismo (1945-1953)”: è questo il titolo del nuovo libro di Franco Vigni che sarà presentato domani nella Sala degli Intronati a Palazzo Patrizi. insieme all’autore saranno presenti anche Roberto Barzanti, presidente dell’Accademia degli Intronati, e Augusto Mazzini, architetto e urbanista, per descrivere le peculiarità del libro e le tematiche affrontate dal critico cinematografico senese.

Argomento centrale del libro è il fenomeno del neorealismo che ha caratterizzato il cinema italiano del dopoguerra descrivendone gli spazi tipici, non solo rurali, ma anche e soprattutto urbani. Sono proprio questi a diventare metafore di interi spaccati di realtà; le mura, gli edifici, le strade, tutto mira a descrivere la vita dei protagonisti interpretati dagli attori del grande cinema italiano: gli stili di vita, le abitudini, la società in sè.

E’ proprio grazie alla corrente neorealista che per la prima volta appare sul grande schermo l’Italia così come è, con i suoi lati positivi ma anche con i suoi tanti problemi: è esattamente questo lo scopo di Vigni, mostrare la verità della realtà.
Durante la presentazione saranno proiettate sequenze dei film più significativi, quelli che forse maggiormente mostrano, senza alcun velo, quella che è la società post-bellica, le difficoltà e tutti gli squilibri che la guerra ha portato e con cui ora ogni classe sociale dovrà fare i conti. Ecco allora che si passerà dagli scugnizzi di Paisà ai parroci antifascisti e alle donne del popolo di Roma città aperta, dai Ladri di biciclette ai reduci di guerra e ai vecchi costretti a vivere con la pensione minima di Umberto D.


Un tuffo nel passato che, però, apre anche uno spiraglio sul presente per trovare spunti di riflessione e risposte che potrebbero aiutare ad affrontare i problemi e le tematiche che tutt’oggi caratterizzano e affliggono la nostra società.

Un libro dunque da leggere, da capire, da ragionare.