“Girografando il Mondo” fa tappa in Indonesia, da Bali a Sulawesi

Bali

Girografando il Mondo fa tappa in Indonesia, con la proiezione delle immagini realizzate da Lorenzo Gargalini durante il suo viaggio nella moderna Bali e nella primitiva Sulawesi. L’appuntamento è per giovedì 23 febbraio, alle ore 21.45, nella biblioteca comunale “Marcello Braccagni” di Colle di Val d’Elsa, in Via di Spugna, 78.

 

La proiezione accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’Indonesia, una nazione fatta di isole, con una varietà infinita di culture, tradizioni, animali e piante. Si parte dalla piccola Bali, meta turistica classica e frenetica – con una dinamica vita notturna accanto a spiagge suggestive, verdi risaie e templi hindu – e si arriva a Sulawesi, zona più primitiva, costeggiata da spiagge sabbiose e da barriere coralline, protetta, all’interno, dalle montagne e dalla giungla. Qui la proiezione darà spazio al popolo Toraja, che vive in abitazioni uniche al mondo, con il tetto a forma di barca e adornate con corna di bufalo, animale simbolo di ricchezza e di prestigio sociale. La vita di questo popolo ruota attorno alla morte e, per questo, rivestono grande importanza le cerimonie funebri, caratterizzate dal sacrificio di innumerevoli bufali in base all’importanza della famiglia.

 

Il calendario di “Girografando il Mondo” continuerà nei prossimi mesi con proiezioni dedicate a Nepal; Albania e Montenegro e alla penisola antartica. La chiusura, come ogni anno, sarà affidata alla premiazione del concorso fotografico “Il viaggio”, aperto anche a chi ha partecipato alle diverse serate. Da quest’anno “Girografando il Mondo” ha anche un suo sito, www.girografando.it, sul quale è possibile trovare informazioni sui corsi promossi, da quelli di lingua a quelli di fotografia, e su diverse iniziative, a partire da escursioni di trekking alla scoperta del territorio valdelsano. Sul sito, inoltre, è possibile lasciare commenti, proporre nuove idee e iniziative, suggerire siti e consigli utili per chi ama i viaggi e la fotografia. Per saperne di più, è possibile scrivere anche un’e-mail all’indirizzo [email protected]