Bambini nativi digitali, quali rischi? Se ne discute all’Area verde di Camollia

L’Area verde in via Camollia 85 ospita questa settimana due significativi eventi:

Martedì 4 dicembre dalle 17.30 alle 19.30, l’Area verde di Camollia 85 accoglie e partecipa al secondo incontro del progetto del Comune di Siena: Crescere insieme.Diritto alla salute (art. 24 della ‘Convenzione ONU sui Diritti dei Bambini e degli Adolescenti’ 20 novembre 1989):

Tecnologie digitali e salute da 0 a 6 anni: buone pratiche fin da piccoli con Monica Pierattelli, pediatra di famiglia, presidente SICuPP Toscana ACP Toscana, Formatrice NpL

Interverranno all’incontro esponenti della Magistratura e dell’ Avvocatura: Isabella Confortini, giudice tutelare del Tribunale di Siena; Rossella De Franco, avvocata, consiglio dell’Ordine di Siena; avvocata Lucia Secchi Tarugi, consigliera di Parità.

La partecipazione è gratuita. Per prenotazioni: tel. 0577 292425/2300

 

I genitori sono davvero consapevoli dei rischi per la salute psicotica di un utilizzo precoce dei dispositivi digitali? I bambini cominciano a cimentarsi, sempre prima, con tali dispositivi ed il dato più eclatante arriva dagli Stati Uniti: il 92% dei bambini inizia a usarli già nel primo anno di vita e all’età di due anni li utilizza giornalmente. In Italia 8 bambini su 10 tra i 3 e i 5 anni sanno usare il cellulare e il 30% dei genitori usa lo smartphone per distrarli o calmarli già durante il primo anno di vita, il 70% al secondo anno. E’ importante conoscere i vantaggi ed i rischi dell’uso precoce o scorretto dei device, ma è altrettanto importante non rinunciare allo stare insieme, o rendo occasioni di lettura e gioco, per sviluppare in maniera armonica abilità linguistiche, cognitive e socio-emozionali, veri bisogni del bambino sin dalla culla.

Limonaia del Giardino segreto, l’ ingresso via Camollia 85 o in via del Romitorio 4

Giovedì 6 dicembre 2018, dalle 18 si terrà l’esposizione Giallo di Napoli.

Saranno esposte le opere di Silvio Amato, Marcella Ancilli, Cosetta Barlucchi, Jacopo Begani, Stefano Bencini, Francesco Carone, David Caselli, Raffaele di Vaia, Chimena Filippetti, Serena Fineschi, Veronica Finucci, Vittorio Fosi, Silvia Forzoni, Alessandro Grazi, Renzo Lulli Franca Marini, Fabio Mazzieri, Fabiano Mattiolo, Antonello Palazzolo, Beatrice Pulcinelli, Daniele Righi, Riccoluccia Rappuoli,Laura Tondi

Giallo di Napoli, di Fabio Mazzieri.

La pelle, l’incarnato, la bellezza umana, il nudo, l’innocenza, il piacere.

Il Giallo di Napoli incarna questi temi e questi ideali. Napoli è sinonimo di Vesuvio e le zolfatare napoletane sono incrostate dal colore Giallo di Napoli. Il colore è tenue e vulcanico. La pelle nasconde il rosso del sangue e i liquidi oscuri del corpo. Bellezza e mostruosità, con un po’ di ironia.

30×30 = ‘900.

Tutti i linguaggi delle avanguardie del ‘900 si sono concentrati in questo piccolo formato. Siamo in attesa di nuovi linguaggi artistici.

La Limonaia del Giardino segreto ospita ancora una nuova mostra: questa volta con il profumo dei limoni, g li agrumi di Napoli. E una sorpresa…

Giallo di Napoli, 6 dicembre 2018

Sabato 8 dicembre alle 18,15, sarà proiettato il film di Ermanno Olmi Il segreto del Bosco Vecchio

La tempesta del 29 ottobre ha falciato 17 milioni di metri cubi di alberi nelle foreste del Cadore colpite dalla furia della natura, dove il film venne girato, in specie la foresta di Somadida.

Partecipano all’evento operatori del Gruppo Carabinieri Forestale Siena, per un breve commento e dibattito

INGRESSO LIBERO (iscrizione associativa € 5,00, una tantum) da via del Romitorio, 4 (porticina davanti ai Motocicli Perozzi).

Si consiglia prenotazione esclusivamente all’account [email protected] fino alle 16.15 del giorno dell’evento e fino a 36 posti a seduti non numerati, ne resteranno poi 29 di posti seduti per chi arriva prima

Tutti gli eventi sono a ingresso libero (iscrizione associativa € 5,00 una tantum) da via del Romitorio, 4 (passato “il Donnini” porticina davanti “ai motocicli Perozzi”).