Ai Rozzi il grande Boris Belkin e il suo violino fatato

Il grande concertista russo e l’Orchestra Regionale della Toscana in un concerto diretto da Luciano Acocella, tra Beethoven, Sciarrino e Bruch

Uno dei più attesi appuntamenti del Chigiana International Festival 2017 sarà domani alle 21.15 nel Teatro dei Rozzi di Siena, dove avrà luogo il concerto dell’Orchestra della Toscana diretta da Luciano Acocella con la presenza di un solista d’eccezione, il violinista Boris Belkin che fin dal 1986 è docente dei corsi di perfezionamento estivi dell’Accademia Chigiana.

Il programma si apre nel segno di Sciarrino, il compositore e docente chigiano del quale l’Accademia festeggia quest’anno il settantesimo compleanno: suo è l’Autoritratto nella notte che precede l’ampio affresco del Primo Concerto per violino e orchestra di Bruch, uno dei cavalli di battaglia di Belkin. La seconda parte sarà interamente dedicata alla Sinfonia n. 2 op. 36 di Beethoven.

Il concerto, realizzato con il contributo speciale di CVT – Centro Vendite Tecnologiche e Fises – Finanziaria Senese di Sviluppo, fa parte del cartellone EstatinSiena promosso dal Comune di Siena che raccoglie tutta l’offerta culturale della città per i mesi estivi (programma completo su www.comune.siena.it/ESTATinSIENA).

Boris Belkin tornerà a suonare per il Chigiana International Festival il prossimo 4 agosto nella chiesa di S. Agostino in un imperdibile recital con la pianista Lilya Zilberstein.

Vincitore del Concorso nazionale per violinisti sovietici nel 1972, Boris Belkin svolge una brillante carriera internazionale sia solistica sia da camera che lo ha visto collaborare, tra gli altri, con direttori quali Mehta, Bernstein, Maazel, Aškenazy, Muti, Rattle, Temirkanov. Molte le tournée in tutto il mondo e molte le incisioni discografiche insieme a prestigiosi solisti e direttori, che hanno conseguito importanti premi. Insegna alla Musikhoschschule di Maastricht. Dal 1986 Boris Belkin tiene uno dei corsi di violino all’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Fondata nel 1980, l’Orchestra della Toscana ha sede al Teatro Verdi di Firenze. È stata applaudita nei più importanti teatri italiani e nelle più importanti sale europee e d’oltreoceano. Interprete duttile di un ampio repertorio, che dalla musica barocca arriva fino ai compositori contemporanei, l’Orchestra ha da sempre riservato ampio spazio alla ricerca musicale al di là delle barriere fra i diversi generi. Il festival “Play It! La musica fORTe dell’Italia” è il manifesto più eloquente dell’impegno dell’Orchestra verso la contemporaneità. Incide per Sony Classical, Emi, Ricordi, Agorà e VDM Records.

Attualmente Giorgio Battistelli è direttore artistico e Daniele Rustioni direttore principale.

Dopo gli studi al Conservatorio S. Cecilia e alla Royal Academy of Music di Copenhagen, Luciano Acocella si è perfezionato all’Accademia Musicale Chigiana , all’Accademia Nazionale di S. Cecilia e alla Kondrashin Masterclass a Hilversum. Nel 1996 è premiato ai Concorsi “Prokof’ev” e “Mitropoulos” e inizia a collaborare con Daniele Gatti, avviando un’intensa attività che lo vede poi dirigere in alcuni fra i più prestigiosi teatri del mondo. In campo sinfonico ha diretto molte importanti compagini orchestrali internazionali in tutta europa e in Asia, con una particolare intensità in Russia.

BIGLIETTERIA ED INFORMAZIONI

I biglietti (costo variabile dai 10 ai 25 euro) potranno essere acquistati on-line sul sito www.chigiana.it nonché, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18, presso il bookshop di Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) e, da due ore prima dell’inizio del concerto, presso la biglietteria del Teatro dei Rozzi.

Le riduzioni sono riservate agli studenti, ai giovani sotto i 26 anni, alle persone di età superiore ai 65 anni, agli Abbonati MIV della stagione 2016/2017 e ad altri enti e istituzioni convenzionati.

Per informazioni: tel. 0577-22091 oppure via Email: stampa@chigiana.it.