Domani la notte nazionale del liceo classico, anche a Siena




Dopo il successo della “Notte Nazionale del Liceo Classico 2017”, che ha visto la partecipazione di oltre 360 scuole su tutto il territorio italiano, il Liceo “E.S. Piccolomini” di Siena rinnova la sua adesione e il suo impegno alla buona riuscita di questa importante iniziativa, nata nel 2015 da un’idea del Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT) e patrocinata dal Miur, dall’AICC (Associazione Italiana Cultura Classica) e dall’associazione senese “Il Liceone”.
Domani venerdì 12 Gennaio, Il Piccolomini, da quest’anno fra le scuole aderenti alla Rete Nazionale dei Licei Classici Italiani, con una maratona straordinaria dalle ore 16,30 alle 22,30, aprirà le sue porte a studenti, docenti, studiosi che daranno vita ad una serie di iniziative in totale e piena autonomia, volte a promuovere la Cultura Classica in tutte le sue forme, anche le più inconsuete e vivaci (lettura di passi di opere antiche, musiche, coreografie, drammatizzazioni, dibattiti, degustazioni, conferenze).
Inoltre per tutto il corso della serata docenti della scuola saranno a disposizione degli interessati con uno sportello informativo dedicato all’Orientamento in ingresso.
Questa giornata aperta al pubblico sarà dunque un’ulteriore opportunità per testimoniare che gli studi classici non sono un retaggio culturale inutile e passatista, come oggi purtroppo molti vorrebbero far credere, ma una straordinaria opportunità di formazione per i giovani e una risorsa per contrastare la crisi valoriale e il degrado culturale di un mondo che, sempre più supino alle logiche del profitto e della tecnocrazia, rischia di non avere più alcun futuro. Studiare al Liceo Classico invece non significa assumere competenze specifiche di “mestiere”, ma intraprendere un percorso affascinante per imparare a riflettere su noi stessi, per diventare cittadini ed esercitare liberamente i nostri diritti, poiché l’incontro con la cultura classica è in grado di renderci più colti, più ricchi di spirito e più umani e dunque di prepararci per la vita.