“Siena, città Candidata a Capitale Europea della Cultura 2019 non è solo un’opportunità ma una vera e propria necessità per la nostra città”.
Con queste parole il neo Sindaco Bruno Valentini ha introdotto l’incontro che si è tenuto oggi, venerdì 14 giugno, tra Siena 2019 e alcune città europee detentrici o concorrenti al titolo di Capitale quali: Guimaraes 2012, Umeå CEC 2014, Wroclaw CEC 2016 e Eindhoven Candidata CEC 2018.
“La cultura come nuovo modo di affrontare la crisi di tutto il territorio senese e italiano, partire dal passato per creare e progettare un nuovo futuro”, ha evidenziato il Sindaco “Siena deve essere una città che rende sempre più accessibile il proprio patrimonio e che miri a diventare anche una realtà sempre più attiva nella produzione della cultura”. (continua…)
Proseguono, al Santa Maria della Scala, gli appuntamenti del cartellone “Calendimaggio” con un’iniziativa collaterale alla mostra “Simposio Etrusco”. Venerdì prossimo, 24 maggio, alle ore 18, è in programma “La musica perduta degli Etruschi”, con la partecipazione di Simona Rafanelli, direttrice del Museo Isidoro Falchi di Vetulonia, che introdurrà e accompagnerà il sassofonista Stefano “Cocco” Chiantini in un viaggio didattico ed evocativo in cui dibattito scientifico, performance musicale, immagini e letture di testi si intrecciano sapientemente.
Oltre al percorso espositivo di “Simposio Etrusco”, fino al 30 maggio, è possibile visitare la mostra “Vino tra mito e storia”.
L’iniziativa è a ingresso libero; per informazioni e prenotazioni, contattare lo 0577 534511, oppure scrivere a infoscala@comune.siena.it.
E’ stata una due giorni dedicata al sogno Siena 2019. Prosegue anche il progetto che punta alla partecipazione dei cittadini, con il secondo appuntamento con la tenda mobile, punto informativo ma insieme anche luogo di realizzazione artistica. Dopo il week end in piazza Matteotti è stata la volta di San Miniato, con il punto mobile che è rimasto per due giorni in piazza della Costituzione. Molti senesi si sono avvicinati per saperne di più, e qui hanno potuto assistere ad esibizioni di vario genere. Teatro, musica, scultura, arti varie: tutto questo è avvenuto tra venerdì e sabato a San Miniato. E anche il mondo delle contrade si è avvicinato al progetto: ieri mattina alcuni ragazzi e ragazze della Giraffa hanno lavorato come volontari, dando informazioni a destra e manca e chiedendo ai cittadini di passaggio di compilare questionari con indice di gradimento, proposte ed osservazioni. (continua…)
“Il jazz a Siena è una realtà unica”. Nella città del Palio esistono realtà importanti, note ed apprezzate in Europa e troppo spesso sottovalutate in casa propria. Nemo propheta in patria, è la citazione latina che calza a pennello in questa occasione. Il Siena Jazz è diventato una Università, concede vere e proprie lauree in musica e invoglia sempre più i musicisti di tutto il mondo a venire a suonare e ad insegnare musica a Siena. Ormai, come si dice in gergo, insegnare al Siena Jazz fa curriculum anche per un musicista di fama mondiale.
E’ il caso di David Binney, sassofonista statunitense nato in Florida, a Miami, ma residente da anni a New York dove ha anche contribuito a fondare il 55 Bar, locale dal grande fascino nella Grande Mela dove abitualmente lui si esibisce. Suona regolarmente in tutto il mondo, si è esibito addirittura con Aretha Franklin e adesso ha scoperto anche la città di Siena. In estate sarà uno degli insegnanti “speciali”, vale a dire di grande esperienza, qualità e professionalità che il Siena Jazz ha reclutato. Intanto Binney ha toccato con mano l’amore che Siena ha per la musica esibendosi venerdì sera nel locale UnTubo. Lo ha fato insieme ad altri quattro musicisti: tutti hanno appassionatamente suonato le composizioni del fiorentino naturalizzato senese Simone Graziano, insegnante del Siena Jazz, che ha proposto al pubblico i brani del suo ultimo lavoro che si chiama “Frontal”. (continua…)
“Io credo fermamente nella sfida per Siena capitale europea della cultura 2019, un’occasione storica per il rilancio nazionale e internazionale della nostra città. Si tratta di una grande opportunità per ripensare il modello di sviluppo locale, dove la cultura diventa una leva fondamentale e agisce come strumento di trasformazione economica e sociale. Con Siena 2019 la nostra città può dimostrare, nei fatti, di essere pronta a cambiare e ad aprirsi, senza paura, all’esterno, ritrovando quello spirito internazionale che è elemento peculiare della nostra storia e che dovrà essere il segno distintivo del nostro impegno per il futuro”. Con queste parole Alessandro Corsini, candidato a sindaco di Siena della lista civica 53100, è intervenuto come ospite del “Punto Mobile di Siena 2019”, lo spazio itinerante dedicato alla candidatura di Siena a capitale europea della cultura 2019, allestito nei giorni scorsi nel quartiere di San Miniato. (continua…)
COMMENTI DEI LETTORI