Whirlpool, 50 anni a Siena e lo sguardo al mercato internazionale Emea




“Il sito Whirlpool di Siena, nonostante la crisi economica, non è stato stravolto dal processo di ristrutturazione conseguente alla fusione di Indesit con Whirlpool. Questo risultato lo si deve alla lungimiranza anticipatrice del management locale ed italiano oltre che alla qualità della forza lavoro interna, alla reattività della Regione ed al valore aggiunto apportato dal sistema della ricerca e dei fornitori locali. Questa realtà è una delle fabbriche pulsanti nella Toscana del sud, una specializzazione a cui non intendiamo rinunciare e che abbiamo difeso negli ultimi anni, attraverso il protocollo d’intesa del 2011 a salvaguardia dell’occupazione attraverso un contratto di solidarietà.”.

Così il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi ha salutato oggi, a Siena, la festa per i 50 anni di presenza dello stabilimento della Whirlpool nel territorio.

“Grazie ai 5 milioni della Regione abbiamo salvaguardato 400 posti di lavoro. C’è più luce in questo stabilimento rispetto a qualche anno fa, anche grazie allo straordinario impegno dei lavoratori e ad un importante investimento in ricerca e sviluppo che la Regione ha sostenuto. La Toscana – ha aggiunto poi il presidente – ha una buona capacità di utilizzo dei fondi europei. E questo fa la differenza, dà tenuta ai territori e sostiene gli investimenti delle multinazionali. Che di solito, quando arrivano in Toscana, ci rimangono perché trovano qui lavoratori capaci e capaci di fare sacrifici, le istituzioni che sostengono le imprese e la presenza di istituti di ricerca in grado di formare e fornire alte professionalità e di aiutare la ricerca delle imprese”.

Rossi ha poi sottolineato come sia il manifatturiero a permettere alla Toscana di guardare con fiducia al futuro e di competere in capacità di di export con la Lombardia.

“Qui da noi – ha concluso – c’è conflitto tra capitale e lavoro, ma alla fine si riesce a trovare un punto di equilibrio capace di salvaguardare i valori produttivi. Così come accade in questo stabilimento che ha 50 anni, ma non li dimostra”, aggiungendo infine che “non è possibile fare competizione sul costo del lavoro, che in Italia è al di sotto della media europea, ma occorre farla sulla qualità dei prodotti e sull’innovazione, così come accade in Whirlpool”.

Rossi, con il sindaco Bruno Valentini, accolti da Davide Castiglioni, vice presidente operazioni industriali Whirlpool EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) e amministratore delegato Italia, hanno inaugurato oggi a Siena la nuova linea Iconic Fridge KitchenAid in occasione delle celebrazioni dei 50 anni dello storico stabilimento di Whirlpool EMEA.

La nuova linea è un fiore all’occhiello dello stabilimento di Siena e produrrà oltre 15mila Iconic Fridge KitchenAid destinati al mercato EMEA, con prospettive globali.

“I cinquant’anni dello stabilimento di Siena rappresentano un riconoscimento per l’ottimo lavoro fatto finora e uno stimolo per continuare a crescere non solo a beneficio dell’azienda ma dell’intera comunità che ci ospita” – commenta Davide Castiglioni , vice presidente operazioni industriali Whirlpool EMEA e amministratore delegato Whirlpool Italia – “Siena e la Toscana infatti rappresentano per noi un territorio strategico, ricco di talenti e risorse. Insieme potremo continuare ad affrontare con successo le sfide del futuro.”

 

Il sito produttivo toscano, nella sua attuale configurazione, è il risultato di un processo di potenziamento realizzato in seguito all’attuazione del Piano Industriale Italia siglato da Whirlpool nel luglio del 2015. Alla fabbrica di Siena, che impiega più di 400 persone con una produzione di oltre 400 mila unità all’anno, è stata affidata la missione di produrre congelatori orizzontali, macchine da ghiaccio e frigoriferi monoporta per l’intera regione EMEA e per altri mercati globali.

“Lo stabilimento senese ha attraverso varie vicissitudini” – ricorda il sindaco Bruno Valentini – “fino ad approdare nel contesto societario di una multinazionale, di grandi dimensioni ma proprio per questo suscettibile di repentini cambi di direzione nelle strategie produttive ed occupazionali.
Il punto di forza è costituito dall’alta qualità ed efficienza nei processi di produzione, che ben giustifica la localizzazione a Siena di ulteriori prodotti oltre a quelli tradizionali, in modo da sfruttare pienamente la capacità dello stabilimento. L’affidabilità delle maestranze senesi merita gli investimenti locali della Whirlpool e auspico che si possano lasciare alle spalle gli anni dei contratti di solidarietà e del lavoro a singhiozzo, in modo da celebrare degnamente il traguardo del mezzo secolo nella nostra città“.

La presenza di Whirlpool in Toscana ha un impatto economico significativo sul territorio. L’azienda infatti genera un indotto per un valore economico pari a oltre 7 milioni di euro l’anno, un valore destinato a crescere quasi del 50% in virtù del lancio della nuova piattaforma produttiva KitchenAid inaugurata ufficialmente oggi.

“Siamo orgogliosi di aver lanciato Iconic Fridge , uno dei prodotti di punta del Premium brand dell’azienda, proprio qui a Siena dove possiamo contare su una tradizione antica di cura dei dettagli e artigianalità. Il primo ‘capolavoro’ del brand KitchenAid nel segmento della libera installazione è l’espressione di un design iconico, senza tempo, che è il marchio di fabbrica del nostro Premium brand”, spiega Novella Sardos Albertini , Head of Brand and Communication EMEA, KitchenAid SDA & MDA .

Nell’arco di cinquant’anni di presenza sul territorio, lo stabilimento ha svolto un ruolo di attore economico e sociale sempre più rilevante, anche grazie alla stretta collaborazione con le associazioni no profit e le partnership in ambito sociale con le Università, le aziende ospedaliere e gli istituti scolastici, attraverso sia donazioni di prodotto sia celebrazioni e visite aperte alla fabbrica.

La visita istituzionale di oggi pomeriggio è anche l’occasione per lanciare in Italia in anteprima #PlacesthatMatter, la nuova campagna di comunicazione di Whirlpool EMEA dedicata agli sguardi e alle storie delle persone che vivono e lavorano nelle comunità dove l’azienda è attiva con una presenza industriale. Si tratta di un vero e proprio reportage fotografico, dalla Russia fino al Sudafrica, dei “luoghi che contano e raccontano”, dove nascono i prodotti dell’azienda: parole e immagini che nei prossimi mesi saranno oggetto di una mostra itinerante e interattiva nei territori protagonisti dell’iniziativa.

 

A margine dell’iniziativa, il governatore Rossi ha incontrato le Rsu aziendali: i rappresentanti dei lavoratori hanno espresso il loro apprezzamento per i contribuiti regionali che, nel 2011 e 2012, hanno consentito di attivare progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, ma hanno anche manifestato la loro preoccupazione sulla fine degli ammortizzatori sociali legati al contratto di solidarietà in vigore fino al 31 dicembre. La misura, pur a fronte di una significativa riduzione di orario di lavoro e con un reddito basso, ha consentito di mantenere i posti di lavoro, mentre invece i contributi per l’innovazione hanno permesso di mettere a punto un prodotto, i cosiddetti congelatori orizzontali, che rappresentano il core business dell’azienda. Rimane tra i lavoratori la preoccupazione per il futuro, insieme all’attesa che da parte dell’azienda si dia vita ad un piano industriale che confermi organici esistenti e porti nuovi prodotti e nuovi volumi, e garantendo un percorso di crescita dello stabilimento.Ai lavoratori della Whirlpool il presidente Rossi ha confermato che la Regione continuerà a seguire con grande attenzione la situazione dello dello stabilimento e la partecipazione al tavolo di lavoro al Mise, in attesa che l’azienda presenti, all’inizio del 2018, un piano industriale sostenibile

Tags: