Siena: nuovo autovelox del lotto zero, i primi problemi




Lo scorso 18 maggio avevamo avvertito dell’arrivo di uno nuovo sistema di controllo velocità nel tratto chiamato Lotto Zero, quella parte di strada che collega la Siena Bettolle alla Siena Grosseto, da Ruffolo all’uscita verso Massetana Romana.

L’autovelox non è ancora attivo (lo avevamo scritto in questo articolo) e già si segnalano i primi problemi.

L’ultima mail ricevuta in ordine di tempo è quella di un nostro lettore che abita a Castelnuovo Berardenga e che ogni mattina percorre quella strada per andare a lavoro.

“Vorrei fare presente che già da dopo l’installazione del rilevatore di velocità, anche se non ancora attivo, la mattina si forma una fila chilometrica pericolosissima di auto che in prossimità dell’autovelox rallenta fino a fermarsi, per poi ripartire a gran velocità. Lo strumento è posizionato in un tratto senza piazzole di sosta per i manutentori, vicinissimo a una curva… Non discuto  – scrive ancora il nostro lettore – della necessità di tale apparecchio, discuto della sua messa in opera in un luogo pericoloso per gli automobilisti in entrambi i sensi di marcia. Che almeno i fautori della sua messa in opera verifichino e si accertino che quella posizione non è proprio opportuna per l’istallazione di un autovelox”.




  • …è anche vero che non è necessario fermarsi ma, molto semplicemente, rispettare i limiti di velocità. In quel tratto mi sembra di ricordare che vige il limite di 70 km/h, pertanto basta transitare a quella velocità per scongiurare qualsiasi rischio di vedersi elevare la contravvenzione.

    Sinceramente, pur ODIANDO tali sistemi di controllo, che sembrano creati ad arte solo per FARE CASSA, è sufficiente rispettare i limiti imposti. Voler scaricare sull’autovelox le difficoltà (chiamiamole così…) di chi guida lo trovo intellettualmente scorretto.