Siena: nuovo autovelox del lotto zero, i primi problemi




Lo scorso 18 maggio avevamo avvertito dell’arrivo di uno nuovo sistema di controllo velocità nel tratto chiamato Lotto Zero, quella parte di strada che collega la Siena Bettolle alla Siena Grosseto, da Ruffolo all’uscita verso Massetana Romana.

L’autovelox non è ancora attivo (lo avevamo scritto in questo articolo) e già si segnalano i primi problemi.

L’ultima mail ricevuta in ordine di tempo è quella di un nostro lettore che abita a Castelnuovo Berardenga e che ogni mattina percorre quella strada per andare a lavoro.

“Vorrei fare presente che già da dopo l’installazione del rilevatore di velocità, anche se non ancora attivo, la mattina si forma una fila chilometrica pericolosissima di auto che in prossimità dell’autovelox rallenta fino a fermarsi, per poi ripartire a gran velocità. Lo strumento è posizionato in un tratto senza piazzole di sosta per i manutentori, vicinissimo a una curva… Non discuto  – scrive ancora il nostro lettore – della necessità di tale apparecchio, discuto della sua messa in opera in un luogo pericoloso per gli automobilisti in entrambi i sensi di marcia. Che almeno i fautori della sua messa in opera verifichino e si accertino che quella posizione non è proprio opportuna per l’istallazione di un autovelox”.




  • Frenko

    Udite Udite, adesso circa 100mt prima dell’autovelox c’è un cartello con limite a 40 km/h!!!
    a che gioco stiamo giocando!?!? si deve passare di li a 40 km/h???
    Io l’ho fatto, creando una bella coda di auto, con clacsonate e accidenti vari dagli altri automobilisti!!! https://uploads.disquscdn.com/images/20c4cbbd4b0152f20b348745736c21e0dc974197360ab893d89bb0e01b2a1028.jpg

  • Frenko

    oggi è arrivata la seconda multa in 10gg (tot. 264€ pagati e 6 punti patente persi). I limiti vanno rispettati e sulle strade ci vuole prudenza! ma concordo con quanto detto da stavrogin:
    Autovelox mal segnalato, poco visibile, piccolo e dopo tratto in discesa. Faccio questa strada da 18 anni per lavoro, tutto diventa così abitudinario e ripetitivo che accorgersi di questo spaventapasseri (cit.stavrogin) è impossibile!!

    C’è un cartello prima che dice: attenzione controllo velocità, ma quelli ci sono in tutta la Siena-Bettolle, non c’è un indicazione luminosa che richiami l’attenzione, sul palo dell’autovelox c’è un cartellino minuscolo con il simbolo dei vigili!!!(si vede dalle foto, mi immagino i tanti turisti che passano di la cosa possano capire!!! )

    Ma la vera questione sono le multe notificate dopo 3 mesi (le mie sono di fine agosto e inizio settembre), così solo ora sai che probabilmente hai continuato a prenderne altre, perchè sei abituato a rispettare il limite di 90km/h, che c’è sempre stato! (in 18 anni mai presa 1 multa!!)
    Se vai a mettere questo spaventapasseri con un limte a 70km/h, mal segnalato, allora non vuoi tanto la sicurezza stradale, ma rovinare le persone con multe salate e sopratutto rischiando di fargli sospendere la patente.
    Io con l’auto ci lavoro e vedendo il ritmo a cui stanno arrivando le multe rischio seriamente di vedermela sospendere.
    Se non potrò più andare a lavoro chi mi paga il mutuo?? Il Comune??
    Ripeto: sicurezza stradale SI, rovinare le persone NO !!!!

  • stavrogin

    ma per mettere un autovelox in curva, invisibile, seminascosto e fuori da piazzole (un palo dietro il guardrail, non è la classica colonnetta), in un tratto in discesa, dove subito prima e subito dopo la velocità è di 90Km/h (sicché la maggior parte delle multe vengono comminate a chi viaggia a 80Km/h), bisogna essere proprio degli scienziati. Ma perché proprio in curva? Forse per fregare meglio i malcapitati? Si è mai visto un autovelox in curva, se la legge dice che tali apparecchi debbono essere ben visibili? Le multe vengono poi notificate tre mesi dopo, cosicché il cittadino che per ragioni di pendolarismo passi ogni giorno dal lotto zero, fa in tempo a prenderne una decina, prima di rendersi conto che quella specie di spaventapasseri piantato fra le zolle sarebbe l’autovelox. La segnaletica tra l’altro è ridicola: inutili cartelli a ridosso di dimensioni minori della metà di quelli usuali. Facile a dirsi, che bisogna tenere i 70Km/h, a costo di scalare fino alla seconda marcia e frenare: prova a farlo tu, accertandoti di no superare di un nanosecodno i limiti di velocità, con un autotreno appiccicato al paraurti.

  • …è anche vero che non è necessario fermarsi ma, molto semplicemente, rispettare i limiti di velocità. In quel tratto mi sembra di ricordare che vige il limite di 70 km/h, pertanto basta transitare a quella velocità per scongiurare qualsiasi rischio di vedersi elevare la contravvenzione.

    Sinceramente, pur ODIANDO tali sistemi di controllo, che sembrano creati ad arte solo per FARE CASSA, è sufficiente rispettare i limiti imposti. Voler scaricare sull’autovelox le difficoltà (chiamiamole così…) di chi guida lo trovo intellettualmente scorretto.