Siena, gli rubano il profilo Facebook e lui finisce in tribunale

Un furto davvero incredibile che ha portato un senese a varcare la soglia di un’aula penale perché accusato di calunnia.
Tutto accade nella nostra città dove l’attuale imputato abita. L’uomo un giorno di qualche anno fa si era visto notificare una convocazione davanti al giudice. E’ incredulo e sul momento non riesce a capire il motivo di quanto gli sta accadendo. Per poter alzare il velo su tutta la vicenda si vede costretto a nominare un legale che lo possa aiutare a capire. Man mano che l’avvocato Vincenzo Bonomei va avanti alla ricerca della verità viene fuori una situazione assai ingarbugliata e paradossale. Il senese è stato denunciato da un milanese. Il primo non conosce l’altro e allora cosa succede? E’ presto detto qualcuno ha rubato il profilo Facebook del nostro concittadino e ha iniziato ad inviare offese e messaggi non proprio tranquilli sull’uomo che abita nel capoluogo lombardo ed è amico di una conoscente del senese.
Quest’ultimo fin dall’inizio ha sempre sostenuto di non essere stato lui a scrivere quelle cose, ma non c’è altro che la sua parola: insomma non ha prove certe per dimostrare la sua innocenza e così dovrà essere l’istruttoria dibattimentale a dipanare questa ingarbugliata matassa.

Cecilia Marzotti